Dalla Corea del Sud giungono alcune informazioni relative a problemi riscontrati nella performance del processore Snapdragon 810, situazione che sta mettendo in allarme in particolare i produttori Samsung ed LG Electronics.

Il chip octa-core, composto da quattro core Cortex-A57 e da quattro core Cortex-A53 con architettura a 64-bit, sembra che sia soggetto ad un surriscaldamento eccessivo in certe condizioni, pregiudicando così la sua performance specialmente nei casi in cui questo sia sottoposto ad attività particolarmente drenanti.

I prossimi smartphone di punta dei due colossi asiatici, il Samsung Galaxy S6 ed LG G4, dovrebbero essere dotati del nuovo chip di Qualcomm e si troverebbero costretti a rimandarne il lancio addirittura dopo la metà del 2015.

Secondo la fonte, Samsung starebbe provvedendo sostituendo il processore con il suo Exynos, mentre per LG Electronics la situazione sarebbe più grave in quanto la soluzione interna del chip NUCULN non sarebbe ottimale a causa della performance limitata che questo è ad oggi in grado di offrire.

Qualcomm sta affrontando dei problemi difficili da risolvere”, ha rivelato una fonte interna al settore, “lo Snapdragon 810 si surriscalda quando raggiunge un voltaggio specifico. Si rallenta anche a causa di problemi con il controller RAM collegato alla AP. Inoltre, vi è un errore nel driver della Adreno 430 GPU”.

Non è dunque per nulla certo l’utilizzo dello Snapdragon 810 sugli smartphone top di gamma in arrivo nel 2015, e nel caso in cui tale situazione venga confermata, gli equilibri del mercato sono destinati a modificarsi fortemente.

Qualcomm Snapdragon 810
Qualcomm Snapdragon 810