La crisi delle RAM, alimentata dalla crescente domanda legata all’intelligenza artificiale, potrebbe avere conseguenze dirette anche sui prossimi smartphone. Secondo alcune indiscrezioni, Samsung Galaxy S27 potrebbe arrivare sul mercato con appena 8 GB di RAM nella configurazione di base, contro i 12 GB offerti dalle ultime due generazioni. La situazione potrebbe coinvolgere anche altri produttori Android: i modelli più economici, potrebbero doversi “accontentare” di soli 4GB.
Galaxy S27, le configurazioni con 8, 12 e 16 GB di RAM
La quantità di RAM installata negli smartphone si è progressivamente stabilizzata negli ultimi anni. I modelli di fascia alta propongono generalmente 12 o 16 GB, quelli di fascia media partono spesso da 8 GB, mentre i dispositivi più economici si attestano intorno ai 6 GB.
I 4 GB non sono del tutto scomparsi dalla fascia entry-level, ma molti produttori avevano aumentato la dotazione anche dei modelli più accessibili, considerando le difficoltà di Android nel garantire un’esperienza soddisfacente con una quantità di memoria così limitata.
Ora, però, il rapido aumento dei costi delle memorie potrebbe invertire questa tendenza. Le indiscrezioni sulle specifiche della futura gamma Samsung sono state diffuse dal leaker e analista @kro_roe su X: secondo la sua ricostruzione, i modelli base di Galaxy S27 e Galaxy S27+ potrebbero partire da 8 GB di RAM, abbandonando i 12 GB diventati standard sulle due generazioni precedenti.
Sia Galaxy S25 che Galaxy S26, infatti, offrono entrambi 12 GB di RAM nella configurazione di partenza, mentre alcune varianti del modello Ultra arrivano a 16 GB. Un bel passo indietro, dunque. Ancora da chiarire se Galaxy S27 Pro avrà 16GB di RAM o meno, mentre per Galaxy S27 Ultra i 16GB sarebbero riservati ai modelli con 1TB di memoria interna.
Aumento di prezzi e 4GB per i modelli economici
Anche il tipo di memoria interna potrebbe cambiare in base al modello: Samsung, sempre secondo le indiscrezioni, starebbe valutando di differenziare le versioni UFS per contenere i costi di produzione. Al momento l’azienda utilizza UFS 4.0 su tutti i modelli della gamma Galaxy S26. Il downgrade sarà purtroppo accompagnato inevitabilmente da un aumento dei prezzi.
Al tempo stesso, ci saranno conseguenze anche sui modelli più economici. Un altro leaker, attivo sulla piattaforma cinese Weibo, sostiene che diversi produttori Android starebbero valutando una riduzione della RAM su più fasce di prezzo. Gli smartphone di fascia alta potrebbero fermarsi a 12 GB, mentre i principali modelli di fascia media scenderebbero a 8 GB. Per i dispositivi entry-level, invece, 6 GB diventerebbero la configurazione più elevata disponibile, mentre molti modelli economici tornerebbero a utilizzare appena 4 GB.