7 trucchi per usare meglio Android Auto durante i viaggi

Android Auto può diventare molto più pratico con alcune semplici modifiche: ecco le impostazioni da controllare prima di un lungo viaggio.
7 trucchi per usare meglio Android Auto durante i viaggi

Android Auto funziona bene già con le impostazioni predefinite, ma basta intervenire su alcuni dettagli per renderlo più pratico durante la guida, meno dipendente dalla connessione dati e più adatto alle proprie abitudini.

Non si tratta necessariamente di installare applicazioni particolari o modificare profondamente lo smartphone. Alcune delle opzioni più utili sono già integrate nel sistema, ma possono essere poco visibili oppure richiedere una configurazione iniziale.

Prima di un viaggio lungo, quindi, vale la pena dedicare qualche minuto ad Android Auto: dalla gestione delle applicazioni alla navigazione offline, passando per i controlli musicali e la connessione wireless, ci sono diversi accorgimenti che possono cambiare sensibilmente l’esperienza in auto.

I widget nella barra delle applicazioni sono più utili di quanto sembrino

Una delle modifiche più interessanti riguarda i widget della barra delle applicazioni. Permettono di continuare a visualizzare alcuni controlli multimediali anche quando un’altra applicazione occupa gran parte dello schermo.

Il caso più evidente è quello della navigazione. Durante un viaggio può essere preferibile utilizzare quasi tutto il display per Google Maps o un’altra app compatibile, soprattutto quando ci si trova in prossimità di svincoli o strade particolarmente complesse.

Con i widget della barra delle applicazioni è possibile mantenere disponibili, nella parte inferiore dello schermo, informazioni e comandi essenziali relativi alla musica, a un podcast o a un audiolibro.

L’opzione può essere cercata nelle impostazioni di Android Auto, all’interno delle preferenze dedicate alla connessione e all’interfaccia. La posizione precisa può cambiare leggermente a seconda dello smartphone e della versione software utilizzata.

Meglio lasciare nel launcher solo le app che servono davvero

Nel tempo sullo smartphone possono accumularsi numerose applicazioni compatibili con Android Auto. Non significa però che debbano essere tutte visibili sul display dell’automobile.

Un launcher affollato obbliga a cercare più a lungo l’applicazione desiderata, una situazione poco ideale soprattutto quando si è in viaggio.

Dalle impostazioni di Android Auto è possibile aprire la sezione Personalizza launcher e scegliere quali applicazioni mostrare. Quelle che non vengono utilizzate in auto possono essere semplicemente nascoste, senza disinstallarle dallo smartphone.

Conviene lasciare in primo piano soprattutto navigatore, musica, podcast, messaggistica e le altre applicazioni utilizzate abitualmente durante gli spostamenti.

Musica e mappe offline possono salvare un viaggio

Una connessione dati stabile non è garantita ovunque. Gallerie, zone montane, strade poco coperte o semplicemente una congestione della rete possono interrompere temporaneamente l’accesso a Internet.

Per questo, prima di affrontare un percorso lungo, è utile scaricare in anticipo sia la musica sia le mappe necessarie.

Le principali applicazioni musicali permettono di salvare playlist, album e podcast sul dispositivo quando il servizio utilizzato supporta la riproduzione offline. Lo stesso principio vale per la navigazione: Google Maps consente di scaricare determinate aree geografiche per continuare a fornire indicazioni anche in assenza di connessione.

È un’operazione semplice, ma può evitare di ritrovarsi senza musica o, soprattutto, senza dati cartografici nel momento meno opportuno.

Android Auto wireless elimina il cavo, ma non è sempre la scelta migliore

Chi utilizza ancora Android Auto via USB può valutare il passaggio alla modalità wireless, a condizione che automobile e smartphone la supportino.

Il vantaggio è immediato: non è necessario collegare ogni volta il telefono e vengono eliminati possibili problemi provocati da cavi usurati, connettori USB poco stabili o scollegamenti accidentali.

Anche le automobili che supportano solamente Android Auto cablato possono, in alcuni casi, essere utilizzate in modalità wireless attraverso appositi adattatori.

Ci sono però dei compromessi. Una connessione wireless può aumentare il consumo energetico dello smartphone e, durante utilizzi prolungati, contribuire al riscaldamento del dispositivo. Per i viaggi più lunghi può quindi essere utile affiancarla a un sistema di ricarica.

Le routine possono automatizzare le azioni che facciamo ogni giorno

Android Auto diventa ancora più interessante quando viene combinato con le routine dell’ecosistema Google.

L’idea è automatizzare alcune azioni ripetitive legate agli spostamenti. Una routine può, ad esempio, avviare una determinata playlist o un podcast, affiancando altre azioni compatibili con i dispositivi e i servizi configurati dall’utente.

Questo tipo di automazione risulta particolarmente utile nei tragitti che si ripetono quotidianamente, come il percorso casa-lavoro.

La disponibilità delle singole azioni dipende naturalmente dai servizi collegati al proprio account e dalla configurazione dello smartphone, ma vale la pena controllare le routine già disponibili invece di avviare manualmente ogni applicazione a ogni partenza.

Le app giuste cambiano l’esperienza di Android Auto

Android Auto non si limita a navigazione e telefonate. Diverse applicazioni presenti sullo smartphone possono offrire un’interfaccia specificamente progettata per l’utilizzo in automobile.

Tra le categorie più utili ci sono naturalmente musica, podcast e audiolibri, ma l’elenco delle applicazioni compatibili è più ampio.

Alcuni software prevedono inoltre funzioni utilizzabili esclusivamente quando il veicolo è fermo. È una distinzione importante: Android Auto limita intenzionalmente alcune interazioni durante la marcia per evitare che applicazioni non adatte alla guida diventino una fonte di distrazione.

Prima di partire può quindi essere utile verificare quali delle app già installate sul telefono dispongano di una modalità Android Auto.

La modalità sviluppatore nasconde alcune opzioni aggiuntive

Gli utenti più esperti possono accedere anche alle impostazioni sviluppatore di Android Auto, un menu nascosto che espone opzioni non presenti nell’interfaccia standard.

Secondo la procedura indicata dalla fonte, bisogna aprire le impostazioni di Android Auto sullo smartphone, raggiungere le informazioni relative alla versione e toccarle ripetutamente fino all’attivazione della modalità sviluppatore.

Da qui diventano accessibili ulteriori parametri, compresi quelli che possono intervenire sul comportamento dell’interfaccia e su alcune funzioni avanzate.

È però la modifica da affrontare con maggiore cautela: queste impostazioni non sono pensate per l’utilizzo quotidiano della maggior parte degli utenti e possono cambiare con gli aggiornamenti di Android Auto. Se non si conosce la funzione di una determinata voce, è preferibile lasciare il valore predefinito.

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