Samsung ha iniziato a introdurre su Galaxy S25 FE una nuova funzione pensata per rendere più affidabile lo sblocco tramite impronta digitale. La novità, individuata con l’aggiornamento a One UI 8.5 e la patch di sicurezza di maggio, consente agli utenti di migliorare la precisione delle impronte già registrate senza doverle cancellare e riconfigurare da zero. La sorpresa è che questa opzione risulta disponibile sul modello Fan Edition prima che su altri dispositivi della famiglia S25, compreso il Galaxy S25 Ultra.
La nuova opzione si chiama “Improve Accuracy” o “Increase Accuracy”, a seconda della schermata, e permette di eseguire una nuova scansione del dito fino a 10 volte per ogni impronta già salvata. In questo modo il sistema può riconoscere meglio piccole variazioni nella posizione del dito, migliorando lo sblocco anche quando il polpastrello non è perfettamente pulito o asciutto.
È una modifica apparentemente minore, ma importante nell’uso quotidiano. Finora molti utenti ricorrevano a un trucco: registrare più volte lo stesso dito per aumentare le probabilità di riconoscimento. Con questa funzione, Samsung offre una soluzione più ordinata e integrata direttamente nelle impostazioni biometriche.
Galaxy S25 FE batte S25 Ultra sul tempo
Secondo quanto riportato da Android Authority, la funzione era attesa sui dispositivi più vecchi con One UI 8.5, ma non sembra essere arrivata subito con l’aggiornamento principale. Sarebbe invece comparsa con la patch di sicurezza di maggio sul Galaxy S25 FE.
Il dettaglio più curioso è che la stessa opzione non risulta ancora disponibile su altri modelli della serie S25. Android Authority afferma di aver controllato unità di Galaxy S25 Ultra e Galaxy S25 Plus aggiornate a One UI 8.5, senza trovare la nuova impostazione. Sul Galaxy S25 FE, invece, la funzione è presente.
Come attivare il miglioramento dell’impronta
Chi possiede un Galaxy S25 FE aggiornato può verificare la presenza della novità aprendo le impostazioni del telefono, entrando nella sezione dedicata alle impronte digitali, selezionando un’impronta già registrata e scegliendo l’opzione per migliorarne l’accuratezza. Il processo può essere ripetuto per ogni impronta salvata sul dispositivo.
Samsung non ha ancora chiarito perché il rilascio sia partito dal modello FE e non dai top di gamma principali. È possibile che l’azienda stia distribuendo la funzione in modo graduale e che arrivi successivamente anche sugli altri Galaxy S25. Per ora, però, il Galaxy S25 FE si ritrova con un piccolo vantaggio software inatteso.