Un sacco di promesse elettorali sono state fatte durante le elezioni presidenziali USA, da entrambi i contendenti. E ora che Donald Trump è stato ufficialmente eletto, la gente ha iniziato a chiedersi se manterrà ogni cosa detta durante la sua campagna. Uno dei temi discussi riguardava l’aumento delle tariffe sui prodotti tecnologici stranieri. Ad attendere la futura decisione di Trump con preoccupazione ci sono senza dubbio Samsung ed LG, che sebbene abbiano sede in Corea del Sud, detengono buona parte del mercato degli smartphone negli Stati Uniti (26% per Samsung e 13% per LG).

Samsung Store
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A tal proposito, Park Hyoung-Woo, analista di SK Securities, ha commentato che "se il governo degli Stati Uniti aumenta le tariffe sui prodotti tecnologici, gli smartphone potrebbero essere tra quelli colpiti più duramente. Sembra quindi inevitabile che Samsung ed LG andranno incontro a notevoli perdite nelle vendite". Anche Xiaomi, con sede in Cina, avrebbe qualche ripercussione dall'eventuale decisione di Trump