In attesa del report definitivo che verrà pubblicato a fine aprile, Samsung Electronics ha affermato che prevede un calo dei profitti dell’azienda da 8.36 miliardi di dollari del Q1 2013 a circa 8 miliardi di dollari del primo trimestre di quest’anno.

Anche rispetto al Q4 2013 la situazione non appare rosea, con i profitti in calo del 6%.

Si tratta del primo caso di contrazione del profitto in due trimestri consecutivi per l’azienda sud coreana, frutto del calo dei profitti generati dai due smartphone top di gamma delle linee Galaxy S e Galaxy Note, le cui vendite nel 2013 contribuivano al 65% dei profitti totali registrati da Samsung, percentuale recentemente scesa al 59%.

Per tale motivo è prevista una riduzione delle vendite, che dai 50.3 miliardi di dollari del Q1 2013 rischiano di diminuire di 1.8 miliardi di dollari, assestandosi nella peggiore delle ipotesi a 48.5 miliardi di dollari.

Samsung viene da un 2013 in cui ha investito cifre importanti in marketing e pubblicità (11.6 miliardi di dollari contro 10.37 miliardi dell’anno precedente), e nel 2014 il management prevede di contenere tali spese al fine di invertire il trend negativo registrato dal profitto negli ultimi mesi.

Il CEO di Samsung J.K. Shin
Il CEO di Samsung J.K. Shin