Samsung ha avviato la produzione di massa dei suoi processori Exynos 9810, realizzati con processo a 10nm di seconda generazione. Questo chip, insieme allo Snapdragon 845 che sarà anch’esso prodotto con processo a 10nm, dovrebbe finire a bordo dei prossimi Galaxy S9 e S9+. Secondo Lee Sang Hyun, dirigente Samsung, il processo a 10nm non solo fornisce ai clienti prestazioni migliorate, ma consente anche il lancio anticipato di nuovi prodotti con un alto rendimento iniziale. I chip a 10nm di seconda generazione hanno in pratica prestazioni ed efficienza energetica fino al 15% più elevate rispetto a quanto avviene nel Galaxy S8, ad esempio.

Exynos 9
Exynos 9

Il passaggio agli 8nm potrebbe invece essere stato posticipato per i modelli successivi, nonostante Samsung abbia annunciato che il suo processo FinFET 8nm sia già pronto per la produzione. Per quanto riguarda invece il lancio di Galaxy S9 e S9+, le voci variano dal CES 2018, dove Samsung mostra spesso nuovi prodotti ad operatori e investitori in riunioni a porte chiuse, al MWC, che è il tradizionale terreno di lancio della società sudcoreana pe