Dopo la stretta sulla condivisione delle password avviata nel 2023, Netflix starebbe per cambiare nuovamente il sistema di accesso: i profili degli utenti (ad esclusione di quelli per bambini) dovranno essere collegati singolarmente a un indirizzo e-mail personale per continuare a utilizzare il servizio. La novità è stata confermata da un portavoce di Netflix ad Ars Technica.
Un indirizzo e-mail per profilo
Finora, tutti i membri della famiglia potevano utilizzare lo stesso account principale, accedendo ai rispettivi profili utilizzando semplicemente l’indirizzo e-mail a cui è associato l’account.
Con il nuovo sistema, invece, quando un utente seleziona un profilo secondario all’interno di un abbonamento condiviso, potrebbe visualizzare un messaggio che impedisce l’accesso al catalogo fino a quando non verrà inserito un indirizzo e-mail univoco associato a quel profilo.
Stando alle parole del portavoce, collegare ogni profilo adulto a un indirizzo email dedicato consentirà di gestire più facilmente diverse operazioni senza coinvolgere continuamente il titolare principale dell’account.
Ad esempio, quando sarà necessario inserire un codice di verifica per accedere da una nuova smart TV, il codice temporaneo verrà inviato direttamente all’utente del profilo interessato, anziché all’intestatario dell’abbonamento.
Inoltre, ciascun membro della famiglia potrà modificare alcune preferenze del proprio profilo senza influire sulle impostazioni dell’account principale. Netflix precisa che questa nuova procedura non riguarderà i profili dedicati ai minori.
Per motivi di sicurezza, inoltre, tutte le operazioni più sensibili, come quelle che richiedono l’autenticazione a più fattori, continueranno a essere gestite esclusivamente tramite i recapiti del titolare principale dell’account.
Utenti scettici, tra privacy e mosse commerciali
Nonostante i vantaggi illustrati dalla piattaforma, la novità è stata accolta con scetticismo da parte di numerosi utenti, in particolare su Reddit.
Secondo gli utenti, separare le credenziali potrebbe rappresentare il primo passo verso nuove strategie commerciali. Creando identità digitali distinte per ciascun utente, Netflix potrebbe infatti monitorare con maggiore precisione il comportamento dei singoli profili e, in futuro, incentivare gli utenti secondari a utilizzare strumenti come il trasferimento del profilo per aprire un abbonamento autonomo a pagamento.
Anche alcuni osservatori hanno espresso dubbi sul fronte della privacy. In base all’attuale informativa della piattaforma, gli indirizzi email raccolti per i profili possono essere utilizzati per l’invio di comunicazioni promozionali personalizzate oppure condivisi con partner pubblicitari esterni. Gli utenti hanno comunque la possibilità di disattivare la ricezione delle comunicazioni promozionali.
In Italia è ancora come prima
Al momento, la novità non è stata ufficializzata e, effettuando alcuni test, non risulta al momento attiva in Italia. Non è tuttavia escluso che possa arrivare nelle prossime settimane o mesi.