Cambiano i meccanismi di tariffazione dei servizi di Tre Italia, la filiale nel Belpaese del marchio H3G. Cambiano soprattutto le condizioni dei servizi all’estero, in particolare quelli che si appoggiano alla rete dello stesso operatore nelle nazioni in cui è presente oltre all'Italia. Ma ci sono novità anche per i servizi automatici domestici.

Gli annunci di Tre Italia
Gli annunci di Tre Italia

Entrando nel dettaglio, tra il primo giugno ed il primo luglio la storica opzione "All'estero come a casa” diventa 3Easy pass. La chiamata avrà lo stesso costo della tariffa nazionale ma con uno scatto alla risposta di 30 centesimi, e la stessa cifra sarà addebitata a ogni chiamata ricevuta. Stesso discorso anche per il traffico dati per il quale, oltre alla tariffa nazionale, verrà addebitato uno scatto di inizio sessione pari a 30 centesimi. Di fatto l'aumento dei costi per Internet è il dato più significativo in questo contesto.

Se invece si chiama dall'Italia i paesi della Zona 1, le chiamate effettuate verranno tariffate a 50 centesimi al minuto. Per le telefonate verso la Zona 2 il prezzo sale a 2,03 euro al minuto. Invariato, invece, il costo delle videochiamate, degli SMS ed MMS.

Passando ai servizi nazionali, dal prossimo 24 maggio le chiamate alla segreteria telefonica avranno un costo di 20 centesimi, indipendentemente dalla durata. Dal 21 giugno, invece, il costo degli MMS passerà a 1,12 euro, indipendentemente dal volume dei dati trasmesso.

Dal 26 luglio, infine, il servizio di notifica delle chiamata ricevute mentre il telefono era spento o occupato denominato "Ti ho cercato" avrà un costo di 90 centesimi al mese. L’addebito verrà effettuato al primo SMS di notifica nel mese solare e solo nei mesi di effettiva fruizione del servizio. Gli utenti tuttavia avranno la possibilità di disattivare i servizi che non ritengono utili direttamente dall’area clienti o chiamando il centro assistenza: nel caso del "Ti ho cercato", ad esempio, basterà inviare la stringa "*112#" direttamente dalla tastiera del proprio cellulare e attendere il messaggio di conferma.

Tre Italia era di fatto rimasta l'ultima dei principali operatori italiani a non tariffare questo tipo di servizio. La mossa annunciata ora, quindi, era facilmente prevedibile.