Dal 30 giugno aumenti fino a 4€ su alcune offerte di rete fissa Vodafone

Dal 30 giugno Vodafone ha annunciato aumenti fino a 4 euro in più per alcune sue offerte di rete fissa già selezionate.

Vodafone ha annunciato importanti aumenti per alcune sue offerte di rete fissa selezionate. L’annuncio ha precisato che queste rimodulazioni saranno attive a partire dal 30 giugno 2026 e prevedono un costo aggiuntivo fino a 4 euro in alcuni casi. Una notizia che sta preoccupando molti clienti, soprattutto quelli che hanno già ricevuto la comunicazione ufficiale dall’operatore.

In un comunicato ufficiale, Vodafone ha spiegato il motivo di questi aumenti per le tariffe incluse nelle rimodulazioni annunciate: “Per continuare a garantirti la migliore qualità di rete e a offrirti servizi e prodotti in linea con i migliori standard di mercato, a partire dal 30 giugno 2026, il corrispettivo mensile dell’offerta aumenterà di un importo incluso tra 0.95 euro/mese e 3.99 euro/mese“.

Inoltre, sempre l’operatore, ha fatto sapere che tutti i clienti interessati da questo aumento riceveranno una comunicazione dedicata in fattura a partire dall’8 maggio 2026. Ovviamente i clienti interessati potranno decidere se accettare l’aumento comunicato dall’azienda o se far valere il proprio diritto di recedere dal contratto o passare a un altro operatore senza penali né costi di disattivazione entro il 10 luglio 2026.

Se non accetti gli aumenti Vodafone cosa devi fare

Dopo le offerte mobili, ora è il turno delle offerte di rete fissa. Ad ogni modo, se non accetti gli aumenti annunciati da Vodafone e sei tra i clienti interessati, che hanno un’offerta di rete fissa oggetto della rimodulazione da 0.95 euro al mese a 3.99 euro al mese, potrai far valere il tuo diritto di recedere al contratto. Dovrai farlo entro il 10 luglio 2026:

  • collegandoti alla pagina web voda.it/disdettalineafissa;
  • recandoti in uno dei negozi Vodafone più vicini a te;
  • inviando una raccomandata A/R a servizio clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO);
  • scrivendo via pec a servizioclienti@vodafone.pec.it;
  • chiamando il 190, specificando come causale, anche in caso di passaggio ad altro operatore, “modifica delle condizioni contrattuali”.

Vodafone precisa che “ai clienti che esercitano diritto di recesso o che richiedono il passaggio ad un altro operatore successivamente alla data di modifica delle condizioni contrattuali dell’offerta, quindi a partire dal 30 giugno 2026, i costi del servizio di cui che usufruiranno da quella data e fino alla chiusura del contratto, saranno addebitati secondo le nuove condizioni economiche“.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti