Ve lo avevamo anticipato la scorsa settimana e stamattina Xiaomi lo ha ufficializzato: RedMi Go è il primo smartphone del gruppo ad essere equipaggiato con sistema operativo Android GO. Un device che – come tutti i modelli simili – ha bisogno di essere giudicato non per la scheda tecnica, ma per le opportunità offerte in combinata con il sistema operativo.

RedMi Go arriverà anche in Europa

Tutte le specifiche del terminale erano ormai praticamente note grazie ai completissimi leak che hanno preceduto l’ufficialità. Come anticipato, da buon dispositivo Android GO, a bordo c’è il minimo indispensabile: processore Qualcomm Snapdragon 425 supportato da appena 1GB di RAM ed 8GB oppure 16GB di storage interno.

Il device è di dimensioni compatte, uno schermo da appena 5″ con risoluzione HD e bordi più che generosi. La selfie camera da 5MP è affiancata a quella principale – posteriore – da 8MP. La batteria da 3000 mAh promette ottime prestazioni e c’è da credergli, considerando il resto della scheda tecnica.

Come anticipato, il sistema operativo a bordo dello smartphone è Android Oreo 8.1 in edizione GO. Per chi ancora non conoscesse questa versione dell’OS del robottino verde, si tratta di una variante parecchio alleggerita del sistema, in grado di occupare poco spazio sulla memoria interna e di funzionare con poche risorse hardware. L’OS dispone di una suite abbastanza completa di applicazioni Google in versione Go (altrettanto alleggerite) ed è pensato per funzionare su smartphone decisamente entry level.

Sebbene non siamo certi che device del genere possano avere grande appeal sui mercati europei, sembra proprio che Xiaomi sia decisa a lanciare RedMi Go anche da noi (con tanto di banda 20), a partire dal prossimo febbraio. Il prezzo potrebbe aggirarsi intorno agli 80€, che in linea di massima possono sembrare pochi, ma i primi entry level “completi” di Xiaomi si aggirano intorno ai 100€. Qualcuno potrebbe comprarlo per un parente poco interessato agli smartphone, altri potrebbero decidere di possederne uno per sfizio: dubitiamo che sarà venduto in massa, almeno nelle nostre zone.

Fonte: Gizmochina