I nuovi auricolari Samsung Galaxy Buds sono un accessorio interessante da utilizzare in accoppiata con il proprio smartphone e non solo. Buona qualità del suono, conversazioni senza fili stereo e design interessante: questo non significa che siano privi di difetti. Ecco Galaxy Buds nella nostra recensione completa.

Design e specifiche tecniche

La pochette all’interno della quale sono alloggiati i nuovi auricolari del colosso sud coreano è realizzata in ottimo policarbonato. La confezione è di dimensioni compatte 70×38.8×26.5 millimetri per un peso complessivo di circa 40 grammi. La colorazione che abbiamo provato noi è bianca, che – affiancata alla sensazione di “liscio” regalata dalla superficie – fa sì che la piccola pochette assomigli ad un sasso che sta in una mano.

Sul posteriore c’è un ingresso USB di tipo C mentre sulla parte anteriore un LED che indica la ricarica degli auricolari. All’interno della scatolina, oltre all’alloggio magnetico dei buds, è presente un secondo LED che offre la stessa informazione del primo. La chiusura della pochette è magnetica.

Quanto agli auricolari, come la loro custodia anche questi non differiscono granché dal modello Icon X 2018: cambiano però alcuni dettagli che rendono i buds meno sportivi e più eleganti. Policarbonato lucido per la parte sensibile al tocco mentre il resto è opaco. Si tratta di auricolari in ear, personalizzabili sulla base del padiglione auricolare. Sarà assolutamente fondamentale trovare l’adattatore perfetto per le vostre orecchie: provateli tutti se necessario, altrimenti – se non saranno ben aderenti – potranno cadervi facilmente.  Il peso di ognuno degli Ear Buds è di circa 5 grammi.

La custodia ha al suo interno una batteria da 252 mAh, che consente di ricaricare più o meno per un paio di volte supplementari gli auricolari, che invece contano su una batteria da 58 mAh ognuno. Per la ricarica complessiva dei Galaxy Buds ci si può affidare all’ingresso USB di tipo C, oppure alla ricarica senza fili, possibile utilizzando qualsiasi sistema wireless abbiate a disposizione. Nel complesso, sono riuscita ad ascoltare circa 4 ore di musica (ad intervalli) prima che l’accessorio si scaricasse completamente. Con un adattatore da parete con output da 1A, in una mezz’oretta case e cuffiette risultano completamente carichi.

La connessione ai dispositivi compatibili (PC, smartphone, tablet e non solo) avviene tramite lo standard Bluetooth 5.0. La qualità e la stabilità del collegamento, che chiaramente dipende da entrambi i dispositivi coinvolti, è tendenzialmente buona. Zoppicava all’inizio, ma è migliorata dopo il secondo aggiornamento software. Dopo averle configurate, si accenderanno da sole e cercheranno lo smartphone appena tirate fuori dalla pochette, per poi spegnersi dopo un periodo d’inutilizzo. Inoltre, l’accelerometro presente a bordo farà sì che la riproduzione musicale sia interrotta quando li toglierete dalle orecchie.

Si configurano attraverso l’applicazione Galaxy Wearable, disponibile solo su device Android: potreste utilizzarle con iOS, ma dovreste rinunciare a tutte le funzionalità aggiuntive previste per questo accessorio.

Feature e qualità del suono

I nuovi auricolari Samsung mettono d’accordo la necessità di avere un accessorio da portare agevolmente in tasca, con una buona qualità audio in tutte le situazioni. Quanto alla fruizione di contenuti multimediali, il suono è buono e sempre limpido con bassi sufficientemente profondi. Inoltre dall’applicazione Galaxy Wearable per Android è possibile scegliere la propria configurazione preferita da un piccolo equalizzatore.

Quando effettuerete o riceverete una telefonata, l’audio sarà comunque stereo e non limitato ad un singolo auricolare. Anche l’interlocutore non avrà problemi a sentirvi grazie al sistema di microfoni, ma il rumore di fondo potrebbe compromettere facilmente le vostre conversazioni.

Gli auricolari offrono soppressione passiva del rumore, ma anche “percezione attiva” dei suoni ambientali. Se attivata, la funzionalità dovrebbe garantire la possibilità di percepire i suoni circostanti: in realtà, la funziona non è così valida. Non ho notato grande differenza nella percezione dell’ambiente circostante pur utilizzandola.

I Galaxy Buds, come anticipato, hanno entrambi la superficie sensibile al tocco e reagiscono ad uno, due o tre tocchi, ma anche alla pressione prolungata. In particolare:

  • Un tocco: play/pausa di un brano musicale;
  • due tocchi: brano successivo, rispondere/terminare una chiamata;
  • tre tocchi: brano successivo;
  • tocco prolungato: personalizzazione (a scelta fra la gestione del volume, l’assistente vocale o l’attivazione della percezione del suono ambientale) oppure rifiuto di una telefonata.

I Galaxy Buds possono essere considerati smart sotto alcuni punti di vista perché permettono di gestire la ricezione di notifiche. Non solo gli auricolari vi avviseranno, ma per alcuni tipi di applicazione potranno offrirvi alcune informazioni supplementari: ad esempio, nel caso di WhatsApp potrete conoscere il mittente del messaggio. Attraverso l’applicazione potrete impostare per quali app ricevere l’avviso di notifica e se queste dovranno arrivare anche mentre utilizzate lo smartphone al quale gli auricolari sono collegati.

Per chi sono pensati

I nuovi auricolari di Samsung, a mio avviso, sono più adatti per l’utilizzo quotidiano (lavoro e tempo libero), che per lo sport. Per il secondo scopo, Gear Icon X 2018 rimane l’alternativa migliore con le sue feature dedicate al fitness. Vi ricordo inoltre che le Buds sono resistenti agli schizzi d’acqua, ma non impermeabili (come nemmeno Icon X)

Per il resto, il design estremamente compatto gli consente di stare bene in tasca e la buona autonomia energetica vi consentirà di poterle utilizzare senza pensieri: dunque, sono perfetti per l’utilizzo di tutti i giorni.

Galaxy Buds: uscita e prezzo in Italia

Non si tratta di auricolari economici, è bene precisarlo. Tuttavia, sebbene abbiano meno funzioni di Icon X 2018, hanno anche un prezzo inferiore seppure di pochi euro, considerando l’attuale street price. I Galaxy Buds costano di listino 149€, non sono ancora acquistabili sul sito Samsung italiano, ma si possono comunque trovare online ad una cifra fra i 120€ ed i 150€. Su Amazon Italia sono presenti, ma non disponibili per il momento.

Samsung Galaxy Buds vs Icon X 2018

Come anticipato, sotto il nostro punto di vista, si tratta di prodotti parecchio differenti. I Galaxy Buds vi potrebbero far risparmiare qualche euro, ma non hanno funzionalità di activity tracker e neanche memoria integrata per riprodurre brani musicali. Tuttavia, i Buds vi offrono la ricarica wireless ed un design più elegante.

Quale scegliere dipende esclusivamente dall’utilizzo che pensate di farne: per lo sport, continuano ad essere più indicati gli Icon X mentre per l’uso quotidiano (e qualche sessione di palestra, ovviamente) potreste preferire i nuovi Galaxy Buds.