Huawei ha ampliato la sua gamma di auricolari wireless con le FreeBuds Neo, un modello in-ear che si posiziona nella fascia “sotto i 100 euro”, considerando la promozione di lancio che porta il prezzo dai 129 euro di listino a 94 euro. Hanno la cancellazione attiva del rumore, possono restare connesse a due dispositivi contemporaneamente e si utilizzano sia con Android sia con iPhone, con un’app dedicata per gestirne tutte le funzioni.
Le ho provate per diversi giorni e mi è piaciuta soprattutto la comodità: pesano pochissimo e, anche tenendole a lungo, mi è capitato di dimenticare di averle alle orecchie. Ho apprezzato anche il suono e la qualità delle chiamate. Sono auricolari che ho usato volentieri nel corso della giornata, aiutato da un’autonomia che mi ha lasciato decisamente soddisfatto.
DESIGN, MATERIALI E ERGONOMIA
Le FreeBuds Neo hanno un design compatto, con uno stelo corto e un corpo arrotondato che segue la forma dell’orecchio. Huawei le propone in quattro colorazioni: argento, rosa, bianco e nero. Ogni auricolare pesa circa 4,8 grammi e la leggerezza si sente subito, soprattutto quando si comincia a tenerli indossati per diverse ore.
Anche dopo un utilizzo prolungato sono rimaste comode, senza farmi sentire la necessità di toglierle per una pausa. Naturalmente la vestibilità è personale: in confezione troviamo gommini in quattro misure, dalla XS alla L, per scegliere quelli più adatti. Gli auricolari hanno anche la certificazione IP55 contro polvere e spruzzi d’acqua.
La custodia riprende le forme morbide degli auricolari: è allungata, affusolata alle estremità e completamente arrotondata, senza spigoli marcati. Huawei chiama questo design ‘Mini Shuttle’. Il coperchio segue il profilo del corpo, mantenendo un aspetto piuttosto pulito, e le dimensioni compatte la rendono facile da portare in tasca. Aprendola, è presente il pulsante per avviare l’abbinamento Bluetooth.
CANCELLAZIONE DEL RUMORE
La cancellazione attiva del rumore mi ha soddisfatto. L’isolamento offerto dai gommini contribuisce al risultato: vale la pena dedicare qualche minuto alla scelta della misura, perché una buona aderenza serve anche a far lavorare correttamente il sistema ANC.
Huawei utilizza un’architettura a doppio canale, abbinata a un chip audio di terza generazione e ad algoritmi che adattano la cancellazione alle condizioni ambientali. Il produttore dichiara una riduzione media del rumore di 30 dB, misurata in laboratorio su più frequenze. È un dato dichiarato, distinto dalla mia valutazione nell’uso quotidiano, che resta molto positiva.
È presente anche la modalità ambiente, che permette di ascoltare le voci e i rumori circostanti senza togliere gli auricolari, utile quando dobbiamo scambiare qualche parola con qualcuno o sentire un annuncio.
Molto buona anche la qualità delle chiamate. Le FreeBuds Neo utilizzano tre microfoni e un sensore a conduzione ossea, insieme ad algoritmi basati su AI, per separare la voce dai rumori circostanti. La soppressione dei rumori durante le conversazioni è uno degli aspetti apprezzatoi maggiormente anche dai nostri interlocutori.
QUALITÀ DEL SUONO
Lato hardware, le FreeBuds Neo sono basate su driver dinamici da 11 mm. Il suono mi è piaciuto: è corposo, ricco di bassi, con una presenza delle frequenze più basse che rende l’ascolto particolarmente piacevole per i miei gusti. È l’impostazione sonora che ho apprezzato fin dai primi ascolti e che ho continuato a trovare gradevole nei giorni successivi.
Chi preferisce una resa diversa può intervenire attraverso l’equalizzatore dell’app, scegliendo tra quattro profili preimpostati oppure regolando manualmente le frequenze.
Sono supportati i codec SBC, AAC, LDAC e L2HC 4.0. Con i dispositivi Huawei compatibili si può arrivare a una trasmissione lossless fino a 2,3 Mbps; tramite LDAC il limite è di 990 kbps, sempre a condizione che lo smartphone supporti codec e bitrate. Sono quindi possibilità che dipendono dal dispositivo utilizzato.
C’è anche una funzione di audio spaziale utilizzabile con sorgenti e dispositivi diversi, attivabile dall’app, che elabora il suono per creare un effetto di ascolto più avvolgente.
APP E AUTONOMIA
Per gestire gli auricolari si utilizza Huawei Audio Connect, disponibile per Android e iOS. Dall’app possiamo controllare la carica, intervenire sulla cancellazione del rumore, modificare l’equalizzazione e aggiornare il firmware.
I controlli sono touch: con un doppio tocco possiamo avviare o mettere in pausa la riproduzione, oppure rispondere e chiudere una chiamata. Il triplo tocco passa al brano successivo, mentre tenendo premuto si cambia modalità di cancellazione del rumore o si rifiuta una chiamata in arrivo. Il volume si regola scorrendo il dito lungo lo stelo, verso l’alto per aumentarlo e verso il basso per abbassarlo, senza dover intervenire sullo smartphone. È presente anche il rilevamento degli auricolari indossati.
La connessione simultanea a due dispositivi funziona anche tra sistemi operativi diversi: possiamo quindi abbinarli, per esempio, a uno smartphone e a un computer, senza dover ripetere ogni volta la procedura di associazione.
Decisamente buona l’autonomia. Huawei dichiara fino a 10 ore con una carica senza ANC e fino a 40 ore includendo la custodia. Con la cancellazione attiva il dato scende a 6,5 ore per gli auricolari. Tempi decisamente in linea con quanto ho potuto constatare. È prevista anche la ricarica rapida, con fino a quattro ore di ascolto dopo dieci minuti di carica, secondo i dati Huawei.
SCHEDA TECNICA
Tipologia: auricolari true wireless in-ear; gommini in quattro misure, XS/S/M/L
Dimensioni e peso: 23,2 × 21,56 × 24,56 mm; circa 4,8 g per auricolare
Colori: argento, rosa, bianco e nero
Driver: dinamici da 11 mm con diaframma in materiale composito
Codec audio: SBC, AAC, LDAC, L2HC 4.0; disponibilità e bitrate dipendono dal dispositivo collegato
Cancellazione del rumore: ANC adattiva a doppio canale; riduzione media dichiarata di 30 dB; modalità ambiente
Microfoni: tre microfoni e sensore a conduzione ossea; soppressione dei rumori in chiamata basata su AI
Audio spaziale: supportato anche con dispositivi di altri marchi
Equalizzatore: quattro profili preimpostati; regolazione personalizzata
Connettività: Bluetooth 6.0; connessione simultanea a due dispositivi, anche con sistemi operativi diversi
Controlli: tocchi, scorrimenti e pressione prolungata; rilevamento degli auricolari indossati
Resistenza: certificazione IP55 per gli auricolari
Autonomia dichiarata: fino a 10 ore senza ANC, 40 ore con custodia; fino a 6,5 ore per carica con ANC attiva
Ricarica rapida: fino a quattro ore di ascolto con dieci minuti di ricarica, secondo i dati Huawei
App: Huawei Audio Connect per Android e iOS
CONSIDERAZIONI FINALI
Le Huawei FreeBuds Neo saranno disponibili dal 17 settembre su Huawei Store al prezzo di 129 euro. Fino al 25 ottobre, con il codice ATELEFONINONEO, lo sconto di 35 euro porterà il prezzo a 94 euro. Una cifra che considero molto interessante per la qualità audio e delle chiamate, ma soprattutto per la comodità che ho apprezzato durante questi giorni di prova. Sicuramente un ottimo rapporto.
Sono inclusi anche 12 mesi di Huawei Loss Care, che consente di sostituire un singolo auricolare smarrito o danneggiato pagando il 50% del suo prezzo ufficiale.