Un nuovo documento di certificazione potrebbe aver svelato uno dei progetti più attesi nel settore dei wearable. Garmin sarebbe infatti al lavoro sul suo primo smart ring, un dispositivo pensato per entrare in diretta competizione con prodotti come Oura Ring e Samsung Galaxy Ring. A far emergere l’indiscrezione è una registrazione comparsa in un database ufficiale, nella quale compare chiaramente il nome “Garmin Smart Ring”. Il dettaglio più curioso è che la voce è stata rimossa poco dopo la sua scoperta, alimentando ulteriormente le speculazioni sul possibile arrivo del prodotto.
Un documento ufficiale accende i riflettori
La segnalazione arriva da un database di certificazione indonesiano dedicato ai dispositivi elettronici destinati alla commercializzazione nel Paese. All’interno dell’archivio era presente una registrazione riconducibile a Garmin con un modello identificato come “CIRQA SMART RING”, classificato come prodotto fitness e realizzato a Taiwan.
Secondo quanto emerso, il nome del dispositivo non compariva in una semplice descrizione automatica della categoria, ma nel campo riservato al modello commerciale, un elemento che normalmente viene compilato direttamente dal produttore. Proprio questo particolare rende meno probabile l’ipotesi di un semplice errore di inserimento. Poche ore dopo la diffusione della notizia, tuttavia, la registrazione è stata rimossa dal database pubblico.
L’eventuale sviluppo di uno smart ring rappresenterebbe un cambio di strategia significativo per Garmin. Negli ultimi anni l’azienda aveva infatti più volte espresso scetticismo nei confronti di questa categoria di prodotti, sostenendo che il polso fosse una posizione migliore per raccogliere dati affidabili durante l’attività sportiva.
Uno smart ring, però, potrebbe essere destinato a un utilizzo differente rispetto agli smartwatch della casa americana. Il dito rappresenta infatti una posizione particolarmente efficace per il monitoraggio continuo del sonno, della frequenza cardiaca a riposo, della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) e di altri parametri legati al recupero fisico, aspetti sempre più richiesti dagli utenti.
Perché Garmin potrebbe entrare nel mercato degli smart ring
Negli ultimi due anni il mercato degli smart ring ha registrato una crescita importante. Oura continua a essere il punto di riferimento del settore, mentre Samsung ha ampliato la concorrenza con Galaxy Ring e altri produttori come RingConn e Ultrahuman stanno conquistando quote di mercato grazie a dispositivi sempre più evoluti. Anche il successo economico di Oura testimonia il crescente interesse verso questa categoria di wearable.
Garmin dispone già di gran parte dell’infrastruttura software necessaria per supportare un dispositivo di questo tipo. Funzioni come il monitoraggio del sonno, Body Battery, HRV Status, stress, temperatura cutanea e recupero sono già integrate nella piattaforma Garmin Connect e potrebbero essere facilmente adattate a un nuovo dispositivo indossabile.
Nessuna conferma ufficiale
Al momento Garmin non ha annunciato alcun smart ring né ha commentato la comparsa e la successiva rimozione della certificazione. Come accade spesso con questo genere di documenti, la presenza in un database regolatorio non garantisce necessariamente l’arrivo del prodotto sul mercato.
Tuttavia, la registrazione rappresenta uno degli indizi più concreti emersi finora e suggerisce che l’azienda possa almeno aver avviato lo sviluppo o i test di un nuovo dispositivo. Resta ora da capire se Garmin deciderà davvero di entrare in un segmento in forte espansione oppure se il progetto resterà confinato alla fase sperimentale.