La Realtà Virtuale (VR, Virtual Reality) consentirà ai videogiocatori di vivere nuove esperienze. Entrando in questa realtà ricreata, gioco e giocatore si fonderanno insieme, consentendo finalmente di sfruttare al massimo l’enorme potenziale dei titoli odierni. Mai prima d'ora il mondo dei giochi si è rivelato così "effervescente", esteso e dettagliato. Ad esempio, l'universo realizzato appositamente per "No Man's Sky", mostra, grazie alla potenza di calcolo, oltre 18 trilioni di pianeti, completi di flora e fauna, mentre il gioco di corse "Project Cars" riproduce addirittura, nei minimi dettagli, l'interno delle vetture e le varie collisioni che si verificano.
Alla luce di tutto questo, quasi tutti i produttori leader del settore puntano sui propri occhiali VR, che dovrebbero riprodurre questi mondi in modo perfetto. A tal proposito, Telefonino.net vi illustra quali sono i più validi dispositivi per la realtà virtuale e cosa hanno in serbo per il futuro i principali produttori.

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Realtà virtuale, il futuro della tecnologia


Da Nintendo a Facebook

Il primo tentativo, degno di nota, per fare scoprire la realtà virtuale ai gamer, risale ormai a 20 anni fa. Nintendo nel 1995 lanciò sul mercato il "Virtual Boy", ma per quell'epoca questa console era troppo avveniristica. Questo voluminoso dispositivo fu un vero flop, tra l'altro, anche a causa di una scadente qualità del display a LED monocromatico. Il settore dei giochi rimase scoraggiato e per lungo tempo considerò la realtà virtuale come una specie di bestia nera.
La situazione cambiò con la presentazione del primo prototipo di Oculus Rift, all'E3 del 2012. John Carmack, creatore di "Doom", fece conoscere il nuovo dispositivo e la successiva promozione della piattaforma per progetti creativi fruttò quasi 2,5 milioni di dollari, un chiaro segno che i tempi per la nuova tecnologia erano ormai maturi. Tutto questo venne "fiutato" anche da Facebook, che nel 2014 acquisì Oculus VR per l'incredibile cifra di 400 milioni di dollari. Gli occhiali Rift sono già in preordine, ma le prime consegne avverranno solo a luglio 2016.

La realtà virtuale diventa il trend
Nel frattempo, si è messa in luce anche la concorrenza proponendo, in parte, soluzioni addirittura tecnicamente più evolute rispetto ad Oculus Rift. Davanti a tutti i concorrenti, troviamo Microsoft con i suoi occhiali HoloLens, che amalgano la realtà virtuale e quella "autentica", conosciuta solitamente con il nome "Realtà Aumentata". Questa tecnica dovrebbe trovare impiego non solo principalmente per i giochi, ma anche per applicazioni professionali: ad esempio, per la progettazione di prodotti. Anche gli HTC Vive, proposti da Valve, sono in grado di offrire più di quanto consentano gli Oculus Rift, rendendo possibile al giocatore muoversi liberamente nella realtà virtuale, avvertendolo addirittura di eventuali ostacoli, che potrebbero essere presenti nella stanza. Gli StarVR della Starbreeze Studios saranno dotati addirittura di display 5K.
Pare che il precursore Oculus Rift, già prima dell'introduzione ufficiale sul mercato dei suoi occhiali, potrebbe perfezionarli, dal punto di vista tecnico. Prima che i concorrenti lancino sul mercato i loro dispositivi, potrebbe però occorrere ancora un po' di tempo.

esperimenti
La Realtà Virtuale rende possibile nuovi metodi di gioco:
in “Superhot”, ad esempio, il tempo scorre solo
se il giocatore compie un’azione.



Come funziona la realtà virtuale?

Gli occhiali VR di prossima generazione saranno corredati di due display HD che, per ogni occhio, forniranno un immagine prospettica, leggermente diversa. Il cervello dell'utente riunirà entrambe le inquadrature in un'immagine tridimensionale dell'ambiente di gioco. Sensori integrati registrano continuamente i movimenti della testa del giocatore e, parzialmente, quelli del corpo, affinché l'angolo di visione e la posizione del personaggio del gioco si armonizzino e si allineino subito. Il sound 3D adeguato verrà diffuso attraverso un headset. Gestire il gioco si rivela molto intuitivo grazie a controller sensibili ai movimenti del gamer. Il giocatore ha quindi la sensazione di essere immerso nel gioco.


Il futuro sarà olografico

Microsoft, con gli HoloLens, è già un passo avanti rispetto alla concorrenza. Questi avveniristici occhiali si adattano perfettamente alla forma della testa, funzionano senza cavi e si differenziano per una peculiarità estremamente interessante, rispetto ad altri modelli. Grazie alle lenti trasparenti, sono in grado di racchiudere il mondo reale nel gioco virtuale, creando così una realtà quasi aumentata. Tutta questa tecnologia trova posto nell'intelaiatura degli HoloLens, che saranno gestibili senza necessità di un computer aggiuntivo. Windows 10 e le App ad hoc funzionano direttamente con l'hardware degli occhiali.

come funziona 1
Gli occhiali VR visualizzano, per ogni occhio, un’immagine HD,
che offre al giocatore l’illusione di uno spazio tridimensionale.


Giocare a Minecraft in salotto

Microsoft ha presentato la stupefacente tecnologia degli HoloLens attraverso demo di giochi che hanno mostrato come sia possibile, ad esempio, muoversi liberamente nella navicella spaziale di "Halo 5", seguire gli indicatori virtuali per raggiungere il ponte di comando e partecipare ad un briefing sull'operazione militare. Si ha l'impressione che, edifici, mappe geografiche e avversari compaiano dal nulla, offrendo una nitidezza estrema e colori intensi.
Nella demo di "Minecraft" sono presenti anche elementi interattivi, che consentiranno al gamer di giocare magicamente l'intera sessione con comandi gestuali, sul tavolino del salotto, senza isolarsi completamente dal proprio ambiente reale e impedendo l'insorgere della cosiddetta "VR Motion Sickness" (nausea da movimenti in VR). Infatti, fino ad oggi, gli utenti degli occhiali VR tradizionali, si sono lamentati per l'insorgere di un improvvisa nausea mentre si sta giocando.

Impieghi molteplici, progetti estesi
I giochi non rappresentano l'obiettivo principale degli impieghi previsti. Secondo quanto dichiarato da Satya Nadella, CEO di Microsoft, la prima versione degli HoloLens è progettata, soprattutto, per scopi professionali. La struttura compatta e wireless rende possibile, ad esempio, la realizzazione di locali virtuali per la vendita di prodotti pesanti da trasportare, come immobili o yacht. La progettazione di questi occhiali, grazie ad un'usabilità tramite gesti, potrebbe consentire all'utente nuove libertà creative.

Microsoft HoloLens
Microsoft HoloLens
Sony Project Morpheus
Sony Project Morpheus

PROJECT MORPHEUS DI SONY
Dopo avere annunciato l'uscita degli occhiali Morpheus nel 2014, Sony ha già presentato quest'anno il secondo prototipo, che offre un display OLED ricco di contrasto al posto del tradizionale schermo LCD. La frequenza di refresh è stata quasi raddoppiata e la latenza dimezzata. Nove LED gestiscono il tracking della posizione della testa del giocatore. In questo modo, i Morpheus sono in grado di offrire lo stesso livello tecnico degli occhiali Rift e Vive. La gestione degli occhiali avviene tramite una nuova versione del controller Move, ancora poco conosciuto. Con il gioco Rigs, Sony, ha inoltre annunciato l'uscita di uno sparatutto in prima persona la cui trama sarà svelata attraverso demo VR.
www.playstation.it

Scheda tecnica
Sistema: Playstation 4 – Display: 5,7 pollici OLED – Risoluzione: 1920 x 1080 – Refresh: 120 Hertz – Campo di visuale: 100 gradi Sensori ottici: per velocità e posizione – Prezzo: non ancora noto – Data inizio vendite: 2016

HTC Vive
HTC Vive

HTC VIVE
HTC, produttore specializzato in smartphone, in collaborazione con Valve, gestore della piattaforma ludica online Steam, ha sviluppato il visore Vive, che offre alcune peculiarità tecniche. La maschera in plastica, che racchiude occhiali e controller, integra decine di sensori ottici, che registrano i movimenti della testa e del corpo del giocatore. Affinché il sistema funzioni, il giocatore dovrà posizionare attorno a sé due centraline a laser, che gli consentiranno di muoversi liberamente su una superficie di circa 20 metri quadrati e anche all'interno del gioco. Se il gamer si avvicina ad un ostacolo, due fotocamere integrate negli occhiali lo avvertono, visualizzando una griglia a reticolo nella grafica del gioco.
www.htcvr.com

Scheda tecnica
Sistema: PC (Steam) – Display: AMOLED – Risoluzione: 1200 x 1080 – Refresh: 90 Hertz – Campo di visuale: 110 gradi – Sensori: Giroscopio, Laser, Acceleratore – Prezzo: non ancora noto – Data inizio vendite: inizio 2016

Oculus Rift
Oculus Rift

OCULUS RIFT
A detta del produttore, gli Oculus Rift sono ormai diventati maturi per il mercato. Rispetto ai primi prototipi, il modello definitivo offre un look elegante, mentre due headset integrati provvedono a diffondere un suono avvolgente durante il gioco. Per i controller touch dovrebbe essere possibile acquistare anche i dispositivi di comando, che si integrano perfettamente con gli occhiali. I Rift vengono comunque commercializzati con un normale gamepad XboxOne. Il nuovo sistema operativo Windows 10 supporta anche i driver per gli Oculus Rift, idonei anche per la nuova interfaccia grafica DirectX 12.
In merito alla stretta collaborazione con Microsoft, circolano già molte voci sull'evoluzione di questo sistema. Ad esempio: gli occhiali potranno eventualmente funzionare anche direttamente con la Xbox One, senza dover ricorrere al PC? Microsoft, finora, non ha rilasciato dichiarazioni.
www.oculus.com

Scheda tecnica

Sistema: PC (Xbox One) – Display: OLED – Risoluzione: 2160 x 1200 – Refresh: 90 Hertz – Campo di visuale: 110 gradi – Sensori ottici: Giroscopio, Acceleratore, campo magnetico – Prezzo: 599 dollari (in preordine)

Star VR
Star VR

STAR VR
Gli sviluppatori della Starbreeze si sono fatti conoscere con il gioco d'azione "Payday 2". L'azienda svedese si sta ora cimentando anche con l'hardware, proponendo un visore prototipo per la realtà virtuale con peculiarità tecniche convincenti. Colpisce soprattutto l'incredibile risoluzione 5K, che rende possibile un campo di visione con un'ampiezza quasi quadruplicata rispetto ad altri modelli. Tutto questo dovrebbe fornire l'illusione di trovarsi in un mondo di gioco reale. Alla recente fiera dei videogiochi E3, i tester, per motivi di sicurezza, hanno dovuto usarli seduti su una sedia a rotelle. L'elevata risoluzione penalizza però la frequenza di refresh e la latenza, che risultano essere entrambi comparativamente scarsi.<b