Molti smartphone Android ancora ampiamente utilizzati stanno entrando nell’ultimo anno del loro ciclo di supporto software. Questo significa che, entro la fine del 2027, numerosi dispositivi smetteranno di ricevere aggiornamenti di sicurezza e nuove versioni del sistema operativo, esponendo gli utenti a rischi crescenti sul fronte della sicurezza informatica e della compatibilità con le applicazioni. A evidenziarlo è una ricognizione pubblicata da Engadget, che mette in luce come anche modelli relativamente recenti siano ormai vicini alla fine del loro ciclo di vita software.
Quando uno smartphone termina il periodo di supporto ufficiale continua normalmente a funzionare, ma non riceve più aggiornamenti di sicurezza che correggono vulnerabilità scoperte nel tempo. Questo rende il dispositivo progressivamente più esposto ad attacchi informatici, malware e problemi di compatibilità con le nuove applicazioni.
Negli ultimi anni i principali produttori hanno allungato sensibilmente il periodo di aggiornamenti garantiti. Google e Samsung, ad esempio, offrono oggi fino a sette anni di aggiornamenti sui modelli più recenti di fascia alta, ma molti dispositivi lanciati tra il 2021 e il 2023 seguono ancora le precedenti politiche di supporto, decisamente più brevi.
I modelli Samsung che si avvicinano alla fine del supporto
Secondo l’elenco pubblicato da Engadget, diversi smartphone Samsung entreranno nell’ultimo anno di aggiornamenti prima della scadenza definitiva prevista entro il 2027.
Tra i modelli coinvolti figurano:
- Galaxy Z Fold4 e Galaxy Z Flip4;
- Galaxy S23, S23+ e S23 Ultra;
- Galaxy A54 5G;
- Galaxy A53 5G;
- Galaxy A33 5G;
- Galaxy S22, S22+ e S22 Ultra;
- Galaxy S21 FE 5G.
Per alcuni di questi dispositivi gli aggiornamenti Android sono già terminati, mentre continueranno ad arrivare esclusivamente le patch di sicurezza fino alla data finale prevista dal produttore.
Anche diversi Google Pixel sono interessati
La situazione riguarda anche alcuni smartphone Google. L’azienda ha modificato la propria politica di aggiornamenti a partire dalla serie Pixel 8, garantendo sette anni di supporto, ma i modelli precedenti seguono ancora il vecchio programma quinquennale.
Tra quelli che arriveranno alla fine del supporto entro il 2027 figurano:
- Pixel 6;
- Pixel 6 Pro;
- Pixel 6a;
- Pixel 7;
- Pixel 7 Pro;
- Pixel 7a.
Per gli utenti di questi dispositivi il 2027 rappresenterà quindi l’ultimo periodo in cui riceveranno aggiornamenti ufficiali di sicurezza.
L’estensione della durata del supporto software rappresenta una delle principali evoluzioni del mercato degli smartphone. Fino a pochi anni fa era normale ricevere due o tre aggiornamenti del sistema operativo, mentre oggi i produttori puntano a mantenere i dispositivi aggiornati molto più a lungo.
Questa scelta risponde sia alle richieste dei consumatori sia alle crescenti pressioni normative e ambientali, che incentivano una maggiore durata dei prodotti elettronici per ridurre i rifiuti tecnologici. Allo stesso tempo, una finestra di supporto più ampia aumenta il valore dello smartphone nel mercato dell’usato e consente agli utenti di posticipare la sostituzione del dispositivo.
Cosa fare se il proprio smartphone è nella lista
La fine del supporto non significa che uno smartphone debba essere sostituito immediatamente. Il dispositivo continuerà a funzionare regolarmente per telefonare, navigare e utilizzare le applicazioni compatibili.
Tuttavia, l’assenza di future patch di sicurezza rappresenta un fattore da valutare attentamente, soprattutto per chi utilizza il telefono per operazioni sensibili come home banking, pagamenti digitali o gestione di dati personali. Per questo motivo gli esperti consigliano di verificare sempre il calendario ufficiale degli aggiornamenti del proprio modello e iniziare a pianificare un eventuale cambio di dispositivo prima della fine del supporto ufficiale.