S

tasera, a partire dalle 21.00, i clienti della Mobile TV di 3 Italia potranno seguire l’intervista rilasciata a Lamberto Sposini dall’ex Commissario Tecnico della Nazionale Campione del Mondo, Marcello Lippi.
Qualche anticipazione:
"Non ho avuto offerte da squadre italiane, neanche dal Milan… Dall’estero sono arrivate molte richieste, sia da club sia da federazioni… Ho ricevuto anche una richiesta per allenare la nazionale messicana. Non l’ho accolta, non per scortesia ma perchè non ho intenzione di lavorare fino al prossimo anno… Fino ad aprile, quando tante squadre penseranno di cambiare allenatore, non prenderò in considerazione nessuna offerta di lavoro"

"Vincere il Mondiale è stata la più grande soddisfazione della mia carriera. È stato il massimo perchè io e la squadra abbiamo reso felici tutti gli italiani, dai più giovani ai più anziani. Avevo deciso di lasciare la nazionale prima del Mondiale. Ne parlai prima alla mia famiglia alla quale dissi: il Mondiale me lo sono conquistato e lo faccio… Poi comunicai alla Federazione prima dell’inizio del Mondiale che avrei lasciato… è stato invece squallido veder cambiare atteggiamento e idea da parte di tante persone che un mese prima ci hanno criticato e poi, dopo il successo, sono salite sul carro del vincitore".

"Questo è davvero l’anno dell’Inter. Non ci sono dubbi. Ha dimostrato di essere la più forte… ha vinto con Milan, Roma, Fiorentina e Palermo dando spettacolo. Con le squadre piccole è stata invece concreta, come mai era stata in passato… Questo però è un campionato anomalo, non c’è la Juve mentre Milan, Fiorentina e Lazio sono partite penalizzate. Queste squadre sicuramente sarebbero state lì a giocarsi lo scudetto".
"La società e Deschamps sono stati bravissimi, hanno creato un giusto mix con 5 grandi giocatori e con questi ragazzi giovani e molto bravi, frutto del lavoro importante del settore giovanile. Grinta, tecnica, organizzazione, determinazione e classe che in Serie B stanno pagando in maniera importante… Sicuramente la Juve l’anno prossimo giocherà in Serie A… La Juve più forte? Tecnicamente e qualitativamente quella con Zidane, Vieri, Boksic e Del Piero con i quqli abbiamo vinto Scudetto e Coppa Intercontinentale… Il rimpianto più grande? Aver disputato quattro finali di Champions ed averne vinta soltanto una".

"È giusto il Pallone d’Oro a Cannavaro. Sarebbe stato giusto darlo anche a Buffon. Un ex-aequo sarebbe stato fantastico. Ma la vera soddisfazione per noi italiani è stata quella di avere avuto sette giocatori in nomination per il premio che è stato idealmente ritirato dal fantastico capitano di una squadra fantastica".