Google ci riprova con i social network e dopo i tentativi non perfettamente riusciti di Wave e Buzz lancia il nuovo Progetto Google+ (Google Plus).

Google+ (Google Plus)

"Tra i bisogni fondamentali dell’essere umano c'è sicuramente quello di stringere relazioni con gli altri. Ogni giorno della nostra vita comunichiamo con il prossimo attraverso un sorriso, una risata, una parola sussurrata o un gesto di approvazione", ha affermato Vic Gundotra, Senior Vice President, Engineering di Google. "Tuttavia, le sfumature e la sostanza delle interazioni della vita reale si perdono nella rigidità degli strumenti online.Da questo punto di vista, squisitamente umano, la condivisione online è inefficace. Inadeguata, perfino. Il nostro obiettivo è risolvere questo problema. Vogliamo portare nel software le sfumature e la ricchezza delle interazioni che sono proprie della vita reale. Vogliamo fare di Google un posto migliore includendo voi, le vostre relazioni e i vostri interessi. È da questa necessità che nasce il Progetto Google+".

 

Google+ offre la possibilità di condivisione quello che si vuole esattamente con chi si vuole, grazie alle Cerchie. Nella vita, infatti, ci sono cose che condividiamo solo con gli amici, altre che condividiamo con i genitori e pochissime altre che condividiamo con il nostro capo. Il problema, secondo Google, è che gli attuali servizi online trasformano l'amicizia in un supermercato, prendono le persone e ci appiccicano sopra l'etichetta "amico". E la condivisione ne risente. Con le Cerchie tutto può essere tenuto facilmente sotto controllo.

 

Google ha poi pensato ad offrire degli argomenti interessanti su cui iniziare una discussione. Spunti genera un feed di contenuti "contagiosi" provenienti da tutta la Rete. Su qualsiasi argomento, in oltre 40 lingue. Con Videoritrovi inoltre è possibile incontrarsi online e parlarsi faccia a faccia, combinando l'incontro casuale con il video in diretta multi-utente.

 

Tutte le funzioni sono fruibili anche dai cellulari grazie alle applicazioni per Android, disponibile su Android Market e sul Web per cellulari (e sarà presto disponibile nell'App Store). "Mobile" rende il telefono l'accessorio perfetto per la condivisione. Il cellulare è sempre con noi, è sempre online, ed è il mezzo che ci tiene in contatto con i nostri amici più stretti. Goolge non aveva intenzione di creare "semplicemente" un'esperienza d'uso per cellulari, pertanto nello sviluppo di Google+ ci si è concentrati su quegli aspetti (come il GPS, fotocamere e i messaggi) che rendono il proprio smartphone ancora più personale.

 

Con Google+ è inoltre possibile aggiungere la propria posizione geografica a ogni post, aggiungere istantaneamente una foto ad un album privato sul "cloud" e renderla disponibile su tutti i propri device ed, infine, con Huddle avere un sistema di messaggistica di gruppo che permette a tutte le persone dentro a una cerchia di sapere cosa succede al momento giusto.

 

Questa e l'essenza del progetto Google+: cerchie, spunti, videoritrovi e accesso mobile. Si inizia con un fase di test, detta Field Trial, a cui si può accedere solo su invito. 

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