Le autorità americane hanno decretato un blocco di 10 giorni nell’assegnazione definitiva delle licenze per il GSM in Iraq. La motivazione alla base di questa decisione è da cercare nei possibili brogli avvenuti durante la fase di licitazione privata delle licenze che ha preceduto l‘assegnazione vera e propria. Alcuni rappresentati dei gestori vincitori, infatti, avrebbe corrotto dei funzionari per avere la certezza dell’assegnazione della licenza. Nel mirino degli avvocati americani vi è soprattutto il magnate egiziano Nadhmi Auchi, azionista di maggioranza di Orascom Telecom, che si è aggiudicata la licenza più importante, quella per la parte centrale del paese e per Baghdad. Adesso verrà aperta un’inchiesta sui fatti che se rivelerà effettivamente episodi di corruzione dovrà giocoforza ritirare le licenze assegnate.