20 settembre 2000

Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini ed Umberto Bossi
hanno presentato una interrogazione parlamentare per quanto riguarda il progetto
di cassa integrazione per i dipendenti di Telecom Italia deciso dall’azienda
insieme ai sindacati Cgil, Cisl e Uil.

I tre esponenti della Casa delle libertà
hanno osservato che il progetto di ristrutturazione è stato deciso da
Telecom Italia ‘con il fine dichiarato di acquistare maggiore concorrenzialità
dei propri prodotti nell’ambito della telefonia da impianti fissi’, con ‘il
ricorso alla cassa integrazione per circa 2200 lavoratori in tutte le regioni’.

Berlusconi, Fini e Bossi hanno quindi chiesto informazioni
sulle intezioni del Governo di salvaguardare i livelli occupazionali dell’azienda
e se il presidente del Consiglio giudichi legittima la pretesa di insindacabilità
avanzata da Telecom Italia e dai sindacati nei confronti della Conferenza dei
presidenti delle regioni, che la scorsa settimana si era opposta al ricorso
alla cassa integrazione.