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a oggi, tutti gli utenti registrati al servizio PI Libri di Punto Informatico trovano pronto da scaricare l’approfondimento "Android Programming": un corso completo per mettere alla prova le proprie doti di programmatore e application designer con il sistema operativo open source di Google, che tanto successo sta riscuotendo sugli smartphone di tutto il mondo.
API, interfacce, database, touch, notifiche: i nuovi paradigmi dello sviluppo sulle nuove piattaforme mobile si stanno gradualmente imponendo alla attenzione dei programmatori e delle aziende che si affacciano in un settore fino a oggi ritenuto di nicchia. "Android Programming" guida il lettore a fare la conoscenza con la struttura e l'architettura del sistema operativo, gli permette di familiarizzare con l'SDK e con i sistemi di advertising utilizzabili sugli smartphone, di costruire la classica applicazione Hello World e di procedere a passi spediti verso la costruzione di un prodotto più raffinato ed evoluto.
Nelle 104 pagine di "Android Programming" si passano in rassegna gli elementi fondamentali per fare la conoscenza di questo nuovo mondo: un buon punto di partenza per chi è alle prime armi, un ottimo manuale per chi, già esperto, sta pensando di fare una capatina dalle parti di Mountain View e scommettere su un sistema operativo e una piattaforma emergente. Assieme al già pubblicato "iPhone Programming", PI Libri offre ora una panoramica quasi a 360 gradi per consentire a sviluppatori e decision maker di approfondire un mercato in profonda espansione come quello mobile.
Inoltre, PI Libri inaugura oggi una nuova categoria chiamata USG, User Suggested Content: tra le molte segnalazioni arrivate a pilibri@edmaster.it, la redazione ha selezionato un titolo che è sembrato allo stesso tempo di estrema attualità e frutto di un lavoro di analisi approfondito. "Mela Marcia, la mutazione genetica di Apple" è un'antologia che prende in esame l'evoluzione dell'azienda di Cupertino divenuta quanto mai evidente negli ultimi anni: da startup nata in California alla fine degli anni '70, a colosso multimiliardario con interessi non più solo legati al Macintosh.
iPad, lo scandalo Gizmodo con il prototipo dell'iPhone 4 sparito in un bar, la condizione dei lavoratori cinesi nelle fabbriche Foxconn che appaltano la costruzione dei device che si vendono a milioni in Occidente. E poi ancora le prospettive future con AppleTV e il ruolo giocato dall'azienda di Steve Jobs come nuovo intermediario globale dei contenuti: la Mela Morsicata non è più una piccola impresa guidata dall'etica hacker autentica dei suoi originali fondatori? Si sta trasformando, o si è già trasformata, in quel grande fratello multinazionale che lo stesso Jobs metteva alla berlina nella celebre pubblicità del 1984? Per trarre le proprie conclusioni non resta che leggere le 130 pagine di "Mela Marcia".