Sembra sempre più agguerrita (con buona gioia dei consumatori), la commissaria europea per le comunicazione, Reding.
La stessa infatti ha ingaggiato da mesi una dura guerra con gli operatori del vecchio continente, rei di mantenere tariffe di roaming (traffico dall’estero) troppo alte.
Così dopo essere già intervenuta sul traffico voce, è pronta a sferrare un nuovo attacco anche sugli SMS con una proposta, che se davvero confermerà gli attuali rumors, rivoluzionerà l'intendere dei costi di utilizzo del telefonino all'estero, specie per i più giovani.
Sembra infatti che nelle intenzioni della Reding ci sia la volontà di far approvare in Commissione entro il prossimo autunno, un calmieramento dei costi per gli SMS dall'estero fino ad una tariffazione di 11 centesimi inzialmente per poi man mano abbassarsi a 4 centesimi. Un costo che per noi italiani avrebbe dell'incredibile visto che mediamente nel nostro paese tale servizio ha un costo che oscilla tra i 12 ed i 15 centesimi.
Gli operatori dal canto loro stanno provando a placare la risolutezza della Reding con un abbassamento volontario delle tariffe, che mediamente, in Europa, nell'ultimo anno, sono scese da 0.29 a 0.28 centesimi.
Troppo poco secondo la Reding che non sembra essersi fatta convincere da questa autoregolamentazione degli operatori.