OPPO FInd X2 e X2 Pro sono dei top di gamma con una scheda tecnica invidiabile, ma – più di tutto – possiedono una tipologia di display che promette un’esperienza d’uso senza precedenti grazie a una serie di caratteristiche tecniche, che il colosso cinese ha deciso di spiegare in dettaglio.

OPPO Find X2: i segreti del display

Una serie di dettagli tecnici, che – nell’insieme – rendono possibile l’eccezionale esperienza d’uso che contraddistingue i display di OPPO Find X2 e X2 Pro:

  • refresh rate da 120Hz, touch samplig rate da 240Hz e risoluzione QHD+: un tris di caratteristiche che consentono di ottenere un utilizzo fluido dello schermo, che non perde alcun dettaglio in alcuna situazione. L’accoppiata risoluzione QHD+ e 120Hz di refresh rate è decisamente vincente:

“OPPO è il primo marchio cinese di smartphone che ha scelto uno schermo OLED QHD+ flessibile a 120Hz. Dal momento che questa è la prima volta che viene utilizzato uno schermo simile, OPPO ha sviluppato nuove soluzioni di driver per supportare l’alta velocità di refresh. Dal punto di vista dell’hardware, sono stati quindi sviluppati dei circuiti integrati più veloci per i driver dei pixel, e anche il circuito stampato è stato progettato con 8 layer per migliorare la sua capacità anti-interferenza. In aggiunta, al fine di ottimizzare ulteriormente la durata della batteria, gli schermi della Find X2 Series supportano un frame rate dinamico.”

  • colori a 10 bit: grazie alla partnership con Qualcomm e Samsung, OPPO ha ottenuto ben 1,07 miliardi di colori utilizzando insieme l’algoritmo di dither a 8 bit di profondità di colore e 2 bit di dither;
  • calibrazione dello schermo: al fine di ottenere una calibrazione precisa del display, il colosso cinese ha richiesto ben due brevetti e ha anche dedicato una fase a parte, dedicata proprio alla messa a punto del pannello;
  • AI adaptive eye care: il display regola la luminosità in base all’ambiente circostante, ma non solo; infatti, si basa anche sulle abitudini e le preferenze dell’utente, memorizzandole e riproponendole in automatico grazie all’intervento dell’intelligenza artificiale;
  • O1 Ultra Vision Engine: una tecnologia esclusiva, alla quale abbiamo dedicato un approdondimento qualche settimana fa;

  • Animazioni di sistema di Color OS 7: 

“OPPO ha ottimizzato le modalità di interazioni partendo da tre dimensioni, ovvero window animations, multi-task switching e list scrolling. La prima, simula accuratamente l’attenuarsi iniziale del movimento dei componenti e può regolare la velocità di apertura e di chiusura dell’animazione in base alla velocità del dito. La seconda, invece, interessa la velocità e la pressione esercitati dalle dita. Infine, quando l’utente scorrerà le informazioni, ad esempio di una lista, lo smorzamento verrà automaticamente adattato in base alla velocità di spostamento.”

  • un always-on screen tutto nuovo: grazie a un polarizzatore integrato nello schermo, OPPO è riuscito a ottenere un display always-on senza precedenti, con riflettenza quasi azzerata.