C’è una sensazione curiosa che torna ogni volta che spunta qualche indiscrezione sui pieghevoli di Oppo: mentre alcuni produttori sembrano rallentare, la casa cinese va avanti come se nulla fosse. Ed eccoci qui di nuovo, con le prime immagini non ufficiali del possibile Oppo Find N6 che iniziano a circolare online.
Primo sguardo ad Oppo Find N6
Le foto trapelate e diffuse dal leaker Evan Blass, meglio conosciuto come @evleaks, non raccontano tutto, ma qualcosa si intuisce. A prima vista lo smartphone sembra muoversi nella stessa direzione dell’Oppo Find N5. Linee familiari, proporzioni simili, quell’idea di pieghevole che Oppo ha affinato negli ultimi anni. Non è immediato capire se il dispositivo sia davvero più sottile del precedente, e dalle immagini sarebbe comunque azzardato dirlo con certezza.

La cosa che salta davvero all’occhio, semmai, è il colore. Una variante arancione che non passa inosservata. Non è l’arancione acceso che abbiamo visto per l’iPhone 17 Pro di Apple, tanto per fare un paragone rapido. Qui la tonalità sembra più morbida, quasi tropicale, qualcuno direbbe “mango”. Accanto a questa scelta più audace dovrebbero esserci anche due versioni grigie, una chiara e una più scura, decisamente più tradizionali.
Guardando il design viene spontaneo pensare anche al OnePlus Open. Non è un caso: quel modello, quando uscì, prese parecchio da Oppo Find N3. Le somiglianze tra i dispositivi delle due aziende sono sempre state evidenti.
Il punto è che, nel frattempo, un seguito diretto dell’Open non è mai arrivato. Si era parlato di un possibile OnePlus Open 2, con specifiche decisamente ambiziose: schermo interno da 8,12 pollici, display esterno da 6,6 pollici e refresh rate fino a 165 Hz. Sotto la scocca, secondo i rumor, ci sarebbe stato lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, accompagnato da 16 GB di RAM e fino a 1 TB di memoria. Poi il progetto si è fermato.
Ed è qui che il nuovo Oppo Find N6 diventa interessante perché, in un certo senso, potrebbe rappresentare proprio ciò che quel dispositivo non è mai diventato: non ufficialmente, certo, ma per chi segue la storia dei pieghevoli di OnePlus, la sensazione è un po’ quella.