Secondo quanto si legge in rete, sembra che il CEO di OnePlus abbia dichiarato di voler utilizzare Wear OS come sistema operativo nei futuri smartwatch, anche se Pete Lau ha dichiarato esplicitamente che il software “necessita sicuramente di diversi margini di miglioramento”.

OnePlus Watch con firmware Google: quando arriverà?

OnePlus stuzzica i fan con l’arrivo di uno smartwatch da diversi mesi oramai. Soltanto pochi mesi fa, abbiamo capito che l’azienda è al lavoro su un prodotto simile da tempo e che presto potrebbe rilasciarlo sul mercato internazionale. Purtroppo occorrerà attendere sicuramente ancora un po’ da parte della compagnia, ma sembra che il CEO abbia le idee chiare in merito. Nel corso di un’intervista avvenuta ai microfoni di Input Mag, Pete Lau ha affermato che l’OEM potrebbe scegliere il firmware di BigG come fonte di alimentazione per i suoi primi orologi intelligenti.

Wear OS ha sicuramente margini di miglioramento. Quello che stiamo cercando di fare è lavorare con Google per provare a migliorare la connettività tra l’ecosistema Wear OS, Android TV e smartphone Android per creare questa capacità per una migliore interoperabilità dei dispositivi negli ecosistemi. La nostra richiesta è stata considerata molto positivamente anche da parte di Google, quindi sembra essere la direzione questa che stiamo cercando di sviluppare, ma non possiamo condividere maggiori dettagli in questo momento.

Se ricordate, OnePlus stava testando uno smartwatch a ottobre, ma non ci sono mai state prove confermate circa l’adozione di Wear OS di Google. Secondo quanto riferito, i piani sono stati demoliti poco dopo che il co-fondatore Carl Pei ha lasciato l’azienda (anche se la dipartita potrebbe non essere stata correlata) e le immagini di un possibile orologio a tema Cyberpunk sono trapelate il mese scorso.

La maggior parte delle aziende focalizzate sulla tecnologia ha smesso di produrre orologi con Wear OS anni fa, dopo che è diventato chiaro che i suddetti gadget non sarebbero mai decollati allo stesso modo degli smartphone a metà degli anni 2000. Sony e Motorola sono stati i primi ad adottare la piattaforma, ma entrambe le società hanno rilasciato solo alcuni modelli prima di terminare lo sviluppo sui dispositivi indossabili. Samsung e Huawei hanno prodotto orologi alimentati da Google ma ad un certo punto, entrambe sono passate alle proprie piattaforme. Il supporto di OnePlus Wear OS potrebbe aiutare il software moribondo. Staremo a vedere.

Fonte:Input Mag