Torna sui propri passi OnePlus che, dopo aver eliminato il jack audio da 3,5 mm nel suo OnePlus 6T, potrebbe tornare ad offrire la possibilità di utilizzare degli auricolari con fili nello smartphone di punta di prossima uscita. Stiamo parlando di OnePlus 7 e di alcuni render leak che stanno circolando in rete che mostrano un case completo di foro per i jack audio da 3,5 mm posizionato sul bordo inferiore.

OnePlus 7: i render del case

La nuova serie OnePlus 7 includerà ben tre versioni dello smartphone: OnePlus 7, OnePlus 7 Pro e OnePlus 7 Pro 5G. Le specifiche tecniche dettagliate di questi telefoni non sono ancora state rese disponibili in via ufficiale. Secondo i rumors si dovrebbe trattare di device alimentati da  chipset Snapdragon 855, supportato da 8 GB di RAM, almeno nelle due versioni Pro. La versione standard potrebbe avere un processore meno potente e, come di consueto, dovrebbe essere la variante più economica dei tre.

I render del case del nuovo OnePlus 7 di cui stiamo parlando dovrebbero riguardare proprio quest’ultima variante, quella standard. Non è chiaro dunque se anche il OnePlus 7 Pro e la sua declinazione con supporto per il 5G prevederanno anch’esse la presenza del jack audio. I render confermano la presenza sul bordo superiore  di un ritaglio rettangolare per la selfie camera pop-up. C’è anche un altro ritaglio nell’immagine, sullo stesso bordo, a forma circolare: si potrebbe trattare del foro per il microfono.

Presente inoltre un ampio ritaglio verticale per la configurazione della fotocamera tripla posteriore dello smartphone. Il sensore principale dovrebbe essere un Sony IMX586 da 48 megapixel, un obiettivo secondario da 16 megapixel e un terzo sensore da 8 megapixel. Il portatile ha una memoria interna di 256 GB.

Per il resto delle caratteristiche, precedenti leak hanno parlato di uno schermo OLED da 6,67 pollici, senza notch e il sistema operativo sarà un Android 9 Pie. Per ulteriori dettagli bisognerà attendere nuovi leak e render o, chissà, magari qualche dichiarazione ufficiale OnePlus.

Fonte: Gizmochina