Iniziano a comparire i primi dettagli sul possibile OnePlus 16. Il modello attuale, OnePlus 15, ha portato miglioramenti importanti soprattutto per ciò che riguarda le prestazioni e l’autonomia, ma non tutti hanno apprezzato alcune scelte legate alla fotocamera.
Ed è proprio qui che il prossimo dispositivo potrebbe cambiare direzione, evitando così di scontentare quegli utenti che da anni scelgono gli smartphone dell’azienda cinese.
Cosa sappiamo sul nuovo OnePlus 16
Per il leaker Digital Chat Station, un prototipo ingegneristico del futuro telefono includerebbe una fotocamera periscopica da 200 MP: avere così tanti megapixel permetterebbe di ritagliare l’immagine senza perdere troppa qualità. In pratica, il sensore può simulare livelli di zoom più elevati mantenendo comunque un buon livello di dettaglio. Alcuni produttori stanno già sfruttando questa tecnica per offrire ingrandimenti molto spinti senza ricorrere esclusivamente allo zoom ottico tradizionale.
C’è anche un altro aspetto interessante. Alcune aziende stanno iniziando a combinare più scatti da 200 MP attraverso sistemi di elaborazione multi-frame, ottenendo immagini finali più pulite e dettagliate. Forse anche OnePlus seguirà esattamente questa strada, ma l’adozione di un sensore così grande lascia intendere che il comparto fotografico sarà uno dei punti su cui il produttore vorrebbe puntare con maggiore decisione, il che sarebbe anche più che comprensibile.
Oltre alla fotocamera, le indiscrezioni parlano anche del possibile processore che dovrebbe equipaggiare il dispositivo. Si tratterebbe del chip identificato internamente come SM8975, che secondo alcuni leak potrebbe arrivare sul mercato con il nome Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, sviluppato da Qualcomm.
Dando come corrette le informazioni che vi abbiamo appena riportato, il nuovo OnePlus 16 potrebbe puntare molto sia sulle prestazioni e sia sulla fotografia a lunga distanza. Naturalmente si tratta ancora di indiscrezioni, ma i primi indizi lasciano intuire che il prossimo flagship di OnePlus potrebbe cambiare rotta proprio dove il modello attuale ha convinto meno, per buona pace degli utenti.