Col passare delle settimane si vanno chiarendo le caratteristiche tecniche di Project Ara, il lavoro sperimentale per la realizzazione di uno smartphone modulare di Google. In uno degli ultimi aggiornamento sulla pagina Google+ ufficiale, Mountain View ha iniziato a dire qualcosa di più su quali saranno i SoC che equipaggeranno il device: tra le possibilità di scelta ci saranno senz’altro un processore Tegra K1 di Nvidia (come quello montato nel Nexus 9) e un più economico Marvell quad-core, tutti però comunque a 64bit.

 

Motorola Project Ara
Motorola Project Ara

 

Da quanto spiegato da Google si può dedurre che la modularità di Project Ara varrà sia per i componenti che per il prezzo: una volta acquistata la struttura di base su cui agganciare i moduli necessari a fornire capacità di elaborazione, storage, fotocamera e ogni altro componente richiesto dall'acquirente, si potrà decidere di investire su hardware più prestante o più economico a seconda del momento e dell'utilizzo tipico del terminale. Optare per una fotocamera non impedirà in seguito di montarne una migliore, così come sarà possibile aumentare la RAM dell'apparecchio o la sua potenza di elaborazione semplicemente acquistando un modulo più potente.

In quest'ultimo caso da Mountain View sono scesi un po' più nel dettaglio di quanto sarà disponibile nell'immediato futuro per i primi tester: il SoC più potente disponibile sarà il Tegra K1 di Nvidia, molto probabilmente in versione Denver, a cui in alternativa si potrà sostituire un PXA1928 della Marvell. Quest'ultimo è un quad-core di classe Cortex A53, sempre a 64 bit: l'adozione della stessa architettura ARMv8 dovrebbe garantire un buon livello di compatibilità anche a livello software tra le due soluzioni, in modo tale che non ci siano particolari difficoltà per gli sviluppatori nel realizzare app che girino indifferentemente sui due sistemi.

 

Ara Project
Ara Project

Tutte queste novità riguardano la Spiral 2 del progetto, ovvero per così dire la seconda beta su cui si sta lavorando in questo periodo. Per la primavera 2015 è prevista la Spiral 3, e allora ci saranno altre novità sia per le modalità di interconnessione e comunicazione tra i moduli, sia per quanto riguarda altri SoC disponibili per la piattaforma: se ne saprà qualcosa in più durante la conferenza per gli sviluppatori organizzata da Google per il prossimo 14 gennaio.