Cisco, Comverse, Intel, Microsoft,
Philips e SpeechWorks hanno dato vita ad un nuovo standard per un’interfaccia
ad interazione vocale e grafica per varie applicazioni HTML, xHTML e XML e diversi
servizi Web. Il nuovo standard si chiamerà Speech Application Language Tags
(SALT) ed è stato già fondato un forum
apposito dove le diverse società lavoreranno congiuntamente per i futuri sviluppi
della tecnologia, la quale è completamente aperta a tutte le aziende interessate
e non è coperta da alcun diritto.

La nuova interfaccia permetterà
agli utenti di accedere a diverse informazioni e servizi tramite comandi vocali
e grafici, a prescindere dalla piattaforma utilizzata per entrarvi. L’accesso
sarà, infatti, multimodale e l’approccio SALT dovrebbe avvenire per una larga
gamma di prodotti. I vantaggi per utenti finali ed aziende saranno notevoli.
Gli utenti potranno utilizzare congiuntamente interfacce testo, voce e grafica,
gli sviluppatori usare la tecnologia SALT per introdurre il parlato nelle future
e nelle attuali pagine HTML, xHTML e XML, le aziende potranno sfruttare le medesime
applicazioni Web per diversi tipi di supporto, con un notevole risparmio economico,
infine i fornitori di servizi avranno una larghissima possibilità di sviluppare
nuovi servizi per un’ampia gamma di piattaforme.

Alistair Woodman, direttore marketing
del Voice Technology Center di Cisco Systems, ha affermato che ‘la capacità
di aggiungere il parlato alle applicazioni grafiche contribuirà a stimolare
la crescita dell’emergente mercato VoIP e agevolerà la distribuzione di servizi
e comunicazioni evolute e interoperanti in un unico packet network’. Essendo
il SALT Forum aperto a tutti, si prevede che un gran numero di aziende ne entreranno
a far parte nel prossimo futuro. Oltretutto il SALT è indipendente dagli standard
attualmente esistenti, quindi agli sviluppatori basterà creare dei tool molto
semplici per applicarlo, senza alcun bisogno di riscrivere da capo tutte le
applicazioni.

Nelle intenzioni dei soci del Forum,
il SALT darà alle applicazioni Internet quella facilità che finora difficilmente
è stata raggiunta, grazie all’importantissimo supporto vocale. La stessa Intel,
per bocca di Howard Bubb Vice Presidente e General Manager Telecommunications
and Embedded Group di Intel, afferma che ‘Intel sostiene lo sviluppo di speech
tag aperti e basati sugli standard al fine di favorire una nuova ondata innovativa
nel Web e all’interno delle reti di comunicazione. L’aggiunta del parlato ai
testi e alla grafica aumenta la facilità di utilizzo dei dispositivi di computing
a tutto vantaggio dei consumatori e delle aziende. La vasta esperienza nel controllo
delle chiamate permetterà agli sviluppatori di inserire nelle applicazioni funzionalità
di chiamata basilari ed evolute. Intel offrirà prestazioni impareggiabili per
le applicazioni che utilizzano Speech Application Language Tags operanti in
architetture di piattaforma Intel e progettati per i PC desktop, portatili e
tablet, i telefoni cellulari, i PDA e altri dispositivi wireless e per una serie
di server Web e di comunicazione’.