Toshiba Matsushita Display Technology e Idemitsu Kosan hanno dato vita a un display OLED (acronimo di Organic Light Emitting Diode – diodo organico ad emissione di luce) con la più lunga aspettativa di vita e il più basso consumo energetico mai ottenuti.

Uno dei limiti della tecnologia OLED, oltre al costo elevato del processo produttivo, è sempre stata la durata molto inferiore agli schermi a cristalli liquidi. Il materiale organico che compone questo tipo di display è infatti portato a perdere la capacità di emettere luce dopo poche migliaia di ore di esercizio, ma le cose sembrano essere migliorate.

Nuovo display OLED
Nuovo display OLED

Il nuovo display prodotto dalle due società giapponesi ha una risoluzione di 240 x 320 pixel (QVGA) e misura 2,2 pollici. La vita di questo display è decisamente lunga, visto che può raggiungere le 60.000 ore e per di più vanta un consumo energetico di soli 100 mW.
Gli schermi OLED vengono considerati gli schermi delle generazioni future, infatti oltre ad essere molto più sottili rispetto agli schermi a cristalli liquidi, richiedono minori quantità di energia per funzionare