Nothing ha annunciato Nothing OS 5.0, la nuova versione del proprio sistema operativo basato su Android 17, introducendo oltre 80 aggiornamenti che spaziano dal design alle prestazioni, passando per personalizzazione e funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. L’azienda londinese descrive questa release come un’evoluzione della propria interpretazione di Android, mantenendo l’approccio “pure Android” ma ampliando le possibilità offerte agli utenti. La distribuzione della Open Beta è iniziata il 26 agosto 2026, partendo da Phone (3), mentre il rilascio per gli altri dispositivi compatibili avverrà progressivamente.
Un’interfaccia rinnovata e più personalizzabile
Tra le principali novità di Nothing OS 5.0 spicca un’importante revisione grafica dell’interfaccia. Il sistema introduce un nuovo tema per la schermata Home, disponibile accanto allo stile classico di Nothing OS, con un utilizzo più marcato di trasparenze, livelli e profondità per widget e barra di ricerca.
Anche applicazioni di sistema come Galleria, Fotocamera, Impostazioni e la barra di stato sono state aggiornate con nuove icone, animazioni più fluide e una diversa organizzazione degli spazi. La Galleria offre inoltre nuove modalità di ordinamento delle immagini e una vista degli album ripensata per facilitare la ricerca delle fotografie.
Il sistema adotta il font Geist come carattere principale e introduce un nuovo sistema di colori adattivi: sfondo, icone e widget cambiano automaticamente tonalità in base al wallpaper selezionato, offrendo un’esperienza grafica più coerente e dinamica.
Nothing amplia anche le possibilità di personalizzazione della lock screen con due nuovi quadranti.
Il primo, Gooey, punta su forme fluide e molto evidenti per mettere in risalto l’orario. Il secondo, Micrographics, propone invece un’estetica ispirata all’hardware e mostra in un’unica schermata data, ora, meteo e appuntamenti imminenti. Entrambi possono essere personalizzati scegliendo colori coordinati con lo sfondo.
Anche la gestione della schermata Home diventa più pratica: gli utenti possono selezionare e spostare contemporaneamente più applicazioni e widget, velocizzando la riorganizzazione delle pagine.
Debuttano inoltre due nuovi widget. Collector permette di creare raccolte visuali di oggetti fotografati tramite Fotocamera o Galleria da mostrare direttamente nella Home o nella schermata di blocco. Away Time, invece, monitora il tempo trascorso lontano dallo smartphone, registrando la durata delle pause e l’andamento settimanale dell’utilizzo del dispositivo.
La Glyph Interface viene infine separata dal resto delle impostazioni e raccolta in un’app dedicata che centralizza suoni, notifiche luminose, timer e programmazioni. Arriva anche un widget Glyph Timer, che mostra il conto alla rovescia direttamente attraverso i LED posteriori dello smartphone.
Prestazioni ottimizzate e animazioni più fluide
Nothing dichiara di aver lavorato anche sulle prestazioni del sistema operativo. Nothing OS 5.0 migliora la risposta al tocco, la gestione della memoria e la permanenza delle applicazioni in background, cercando di ridurre le interruzioni quando le risorse del dispositivo sono sotto pressione.
L’intelligenza artificiale integrata apprende quali sono le app utilizzate più frequentemente e le mantiene pronte all’avvio, mentre un processo automatico di manutenzione notturna ottimizza la memoria per preservare la fluidità nel tempo.
Le animazioni sono state estese praticamente a ogni elemento dell’interfaccia, comprese cartelle, widget, multitasking e menu rapidi. Anche i controlli Bluetooth sono stati ridisegnati per consentire connessioni e disconnessioni con meno tocchi, mentre la fotocamera mantiene i QR Code rilevati fissi sullo schermo per facilitarne la scansione.
Uno degli aspetti più rilevanti di Nothing OS 5.0 riguarda l’espansione degli strumenti basati sull’AI.
Essential Voice migliora il riconoscimento vocale offrendo trascrizioni più rapide e meglio organizzate. Il sistema è ora in grado di distinguere automaticamente quando trasformare il parlato in elenchi puntati oppure mantenerlo in forma discorsiva, riducendo errori e incongruenze. Le trascrizioni vengono inoltre visualizzate in tempo reale durante la registrazione e possono essere realizzate anche utilizzando la custodia degli Ear (3) grazie alla funzione SuperMic.
Anche Essential Space evolve introducendo le Smart Collections, che suggeriscono automaticamente come organizzare appunti, immagini e contenuti correlati. Viene inoltre aggiunto il supporto al Model Context Protocol (MCP), consentendo ad altri strumenti di intelligenza artificiale autorizzati di leggere e consultare i dati archiviati in Essential Space.
Tra le novità più originali figura anche Essential Apps Builder, ora disponibile direttamente sul telefono come applicazione dedicata. Lo strumento permette di descrivere con un linguaggio naturale un’applicazione desiderata, generarla attraverso l’AI e distribuirla immediatamente sulla schermata Home, senza scrivere codice.
Android 17 introduce Quick Settings separati e Quick Share universale
Essendo basato su Android 17, Nothing OS 5.0 eredita anche alcune delle principali novità della piattaforma di Google.
Tra queste spicca la separazione tra Notifiche e Impostazioni rapide: uno swipe dall’angolo sinistro apre il pannello notifiche, mentre uno dalla destra richiama direttamente i Quick Settings.
Arriva inoltre una versione multipiattaforma di Quick Share, che consente di condividere file sia con dispositivi Android sia con iPhone attraverso un semplice codice QR, senza installare applicazioni aggiuntive.
Completano l’aggiornamento nuove funzionalità dedicate alla privacy, che mostrano chiaramente quando un’app utilizza fotocamera, microfono o posizione, un controllo più dettagliato delle registrazioni dello schermo, emoji Noto 3D, un supporto più esteso alla modalità scura, il controllo separato del volume dell’assistente vocale, una migliore visualizzazione dei contenuti HDR e una schermata delle app recenti completamente ridisegnata.