Quando si dice: resistere a qualsiasi cosa! Non sapendo più cosa inventarsi tra drop e crash test di ogni genere, in casa Nomu hanno pensato bene di congelare due dei loro terminali di punta, S10 e S20, per vedere, come si suol dire, l’effetto che fa.  

Ebbene, contrariamente alle aspettative i device della casa, dopo 36 ore sotto zero, sono stati estratti “vivi” da un cubo di ghiaccio senza mostrare segni o malfunzionamenti evidenti.

 

Certificati per funzionare in un range termico compreso tra -10 e 55 gradi centigradi, S10 e S20 sono entrambi basati su piattaforma MediaTek MT6737T. Sotto la scocca 2GB/16GB (S10) e 3GB/32GB (S20), rispettivamente di memoria RAM e spazio interno per app e dati. A bordo il sistema operativo Google Android 6.0 MArshmallow