La crisi del mercato ha dato il via ad una vera e propria corsa al ribasso. Quasi tutti i costruttori hanno iniziato ad abbassare i prezzi dei propri terminali. Nokia, per voce del proprio amministratore delegato, ha affermato che non seguirà assolutamente questa politica. Le aziende concorrenti sperano che la scelta del colosso finlandese, numero uno al mondo nel mercato della telefonia mobile, dia maggiore spazio agli altri costruttori di cellulari.

Una delle case maggiormente addette a questa politica di taglio dei prezzi, è Motorola. La casa americana grazie a ciò ha guadagnato ampi margini di mercato negli ultimi tempi. Secondo Nokia questa politica è un vero proprio suicidio, visto che si arriva a vendere prodotti in perdita. Nokia non è assolutamente intenzionata a effettuare scelte del genere. I tagli riguardano principalmente i vecchi modelli, visto che l’arrivo di una nuova generazione di cellulari è ormai alle porte.

Le motivazioni di Nokia sono semplici. Fintanto che la percentuale di mercato dell’azienda finlandese rimarrà tra il 35 ed il 40 per cento, non vi è alcun motivo per tagliare i prezzi dei propri prodotti. Le previsioni di vendita di Nokia, seppure non sono più improntate al grande ottimismo dei mesi scorsi, sono comunque buone. I guadagni saliranno di circa il 5 per cento, che si prevede dovrebbero aumentare per la fine dell’anno.