Nokia 300 Charge, il telefono che ricarica anche lo smartphone

Nokia 300 Charge debutta con batteria da 3.700 mAh, funzione power bank, tasto dedicato e autonomia fino a 40 giorni in standby.
Nokia 300 Charge, il telefono che ricarica anche lo smartphone

HMD amplia la propria gamma di telefoni essenziali con il nuovo Nokia 300 Charge, un feature phone che punta tutto sull’autonomia e introduce una caratteristica insolita per questa categoria: la possibilità di ricaricare altri dispositivi grazie a una modalità power bank attivabile tramite un pulsante dedicato. Il dispositivo integra una batteria removibile da 3.700 mAh, la più capiente mai adottata su un telefono Nokia di questo tipo, e promette fino a 40 giorni di autonomia in standby e quasi 38 ore di conversazione.

Un feature phone che può ricaricare altri dispositivi

L’elemento che distingue il Nokia 300 Charge dalla concorrenza è la presenza di un tasto fisico dedicato che consente di attivare rapidamente la funzione di ricarica inversa. In pratica, il telefono può essere utilizzato come una piccola batteria d’emergenza per alimentare smartphone compatibili, auricolari wireless e altri accessori USB.

Per facilitare questa funzione, HMD include nella confezione un cavo USB-C 4-in-1, pensato per adattarsi a diversi dispositivi. L’obiettivo è offrire uno strumento semplice ma utile soprattutto in viaggio, durante attività all’aperto o in situazioni in cui non è disponibile una presa di corrente.

La batteria da 3.700 mAh rappresenta il vero punto di forza del dispositivo. Per un feature phone si tratta di una capacità decisamente superiore alla media e consente, secondo i dati diffusi dall’azienda, fino a 37,9 ore di chiamate e oltre 40 giorni di standby.

Il telefono supporta inoltre la ricarica cablata fino a 10 W e la ricarica inversa alla stessa potenza, trasformandosi all’occorrenza in una soluzione di emergenza per mantenere operativo un secondo dispositivo.

Specifiche essenziali, pensate per la massima autonomia

Come ci si aspetta da un feature phone, la scheda tecnica punta sulla semplicità. Il Nokia 300 Charge adotta un display TFT da 2,4 pollici con risoluzione QVGA, utilizza il processore Unisoc SC6531E e offre 4 MB di RAM e 4 MB di memoria interna, espandibile tramite schede microSD fino a 32 GB.

Completano la dotazione una fotocamera posteriore QVGA, il jack audio da 3,5 mm, il supporto Dual SIM Mini e la porta USB-C. Il sistema operativo è S30+, la piattaforma utilizzata da HMD sui suoi telefoni tradizionali, progettata per privilegiare semplicità, affidabilità e consumi ridotti.

Oltre alla funzione power bank, HMD ha scelto di enfatizzare anche l’utilizzo del telefono in contesti outdoor. Il Nokia 300 Charge integra infatti una torcia LED ad alta potenza, che secondo il produttore è fino a quattro volte più luminosa rispetto a quella presente sul Nokia 105.

Il design rimane fedele alla tradizione dei telefoni Nokia: compatto, robusto e pensato per essere utilizzato con facilità anche con una sola mano. Il peso è di circa 138 grammi, mentre lo spessore di quasi 15 millimetri è una conseguenza diretta della batteria particolarmente capiente.

Il Nokia 300 Charge non vuole competere con gli smartphone moderni sul piano delle prestazioni o delle funzionalità avanzate. La sua proposta è diversa: offrire un telefono affidabile per chiamate e messaggi, capace di restare acceso per settimane e, all’occorrenza, di fornire energia ad altri dispositivi.

Si tratta di una strategia che conferma l’interesse di HMD verso il mercato dei feature phone, un segmento che continua a trovare spazio tra chi cerca un secondo telefono, un dispositivo da lavoro oppure una soluzione essenziale per ridurre la dipendenza dagli smartphone senza rinunciare a una lunga autonomia.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti