Si prospettano tempi difficili per gli irriducibili
del telefonino, quelli che in barba ad ogni divieto continuano ad utilizzare
il cellulare anche mentre sono alla guida della propria autovettura, mettendo
in discussione la propria sicurezza e quella degli altri automobilisti.

Dall’inizio di quest’anno le sanzioni previste
dal codice della strada per gli automobilisti indisciplinati hanno subito infatti
un aumento del 4.8 per cento, un adeguamento che tiene conto della variazione
dell’indice Istat per i prezzi al consumo. In pratica non rinunciare al proprio
telefonino potrà costare al guidatore da un minimo di 63.510 ad un massimo
di 254.030 lire, un motivo in più per dotarsi di un auricolare o, meglio
ancora, di un impianto vivavoce.

Una sanzione della stessa entità è
prevista per chi trasporta un passeggero su un ciclomotore non omologato e per
chi percorre un senso vietato. Si inspriscono infine le multe per gli amanti
della velocità (fino a 1.016.120 lire per chi supera non oltre i 40 km/h
i limiti consentiti), per chi passa con il rosso (la sanzione minima è
di 127.020 lire) e per chi parcheggia in sosta vietata (fino a 508.070 lire).