Da quest’anno sarà possibile vedere i siti Web sul cellulare con una qualità visiva pari a quella del computer. Lo vogliono sia gli utenti che le aziende del settore come Opera l’azienda autrice del più diffuso browser per cellulari che sta mettendo a punto alcune novità e Mozilla che dopo avere rivoluzionato, con Firefox, il mercato dei browser per Pc ora vuole occuparsi di cellulari con Minimo, browser che uscirà in versione non definitiva il 26 febbraio 2005 e consentirà agli utenti dotati di cellulari di livello adeguato (3G, Smart Phone e altri sui quali sia possibile installare applicazioni avanzate) di accedere a tutti i siti del Web. Lo scoglio da superare è la dimensione: poichè i siti Web sono disegnati per aderire allo schermo del Pc, i browser Html integrati nei cellulari di alto livello riescono a visualizzarli solo in parte rendendo complicata la visione della pagina intera; è come guardare lo schermo a frammenti e doversi continuamente spostare nella pagina in orizzontale e in verticale per poterla visualizzare tutta; il che non rende la vita facile a chi vorrebbe gestire il proprio cellulare come un vero Pc; attraverso il browser Minimo, Mozilla vuole creare una tecnologia che cambia in modo dinamico il formato della pagina, adattandola alle dimensioni dello schermo dei cellulari; per la prima volta, i siti Web potranno arrivare su tutti i tipi di terminali e apparire allo stesso modo qualunque sia lo schermo usato. Ovviamente altre proposte arrivano da aziende produttrici di cellulari come Nec e Nokia che hanno annunciato browser in grado di adattare i siti Web a schermi di qualsiasi dimensione. Dopo di che ci sarà un altro problema da superare, cioè le tariffe: visualizzare siti in Html può costare sino a tre euro al minuto, il che è proibitivo per gli utenti di tutte le compagnie telefefoniche.