Motorola ha scelto lo Snapdragon Summit per mostrare in anteprima motorola signature 27 (le cui immagini erano state rivelate già qualche giorno fa), nuovo smartphone ultra-premium con cui il produttore punta a rafforzare la propria presenza nella fascia più alta del mercato. Le novità riguardano praticamente ogni componente: dal nuovo processore Qualcomm al comparto fotografico, passando per intelligenza artificiale, raffreddamento e audio sviluppato in collaborazione con Bang & Olufsen.
Il dispositivo inaugura anche un cambiamento nella strategia del marchio. Signature 27 rappresenta infatti il secondo capitolo della famiglia signature, ma è il primo ad adottare una nomenclatura numerica basata sulle ultime due cifre dell’anno successivo. Un sistema che Motorola intende utilizzare anche per le future generazioni.
Per conoscere prezzo e data esatta di commercializzazione bisognerà però attendere. Motorola ha per ora confermato soltanto che signature 27 arriverà sui mercati internazionali nel corso del 2026, con ulteriori informazioni previste in prossimità del lancio.
Il nuovo Snapdragon è il cuore di motorola signature 27
Una delle novità principali si trova sotto la scocca. Motorola signature 27 utilizza la piattaforma Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, con cui Qualcomm punta ad aumentare ulteriormente prestazioni ed elaborazione dell’intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo.
Motorola indica tra i principali benefici una maggiore reattività nelle attività quotidiane, prestazioni superiori nel gaming, miglioramenti nella fotografia computazionale e velocità di download più elevate.
Lo smartphone utilizza inoltre un sistema composto da sei antenne, pensato anche per migliorare l’accesso ai servizi di intelligenza artificiale che dipendono dal cloud.
La potenza, però, richiede anche un sistema adeguato per tenere sotto controllo le temperature. Per questo Motorola ha sviluppato ArcticMesh, una soluzione di raffreddamento che combina gel termico arricchito con diamante, metallo liquido, mesh in rame e una camera di vapore 3D riprogettata.
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il sistema è il 40% più grande rispetto a quello utilizzato sulla generazione precedente ed è stato progettato soprattutto per sostenere carichi prolungati, come gaming, riproduzione video e applicazioni basate sull’IA.
Sul fronte della longevità software, Motorola promette inoltre sette anni di aggiornamenti del sistema operativo.
Gemini diventa sempre più centrale
L’intelligenza artificiale rappresenta uno dei pilastri di signature 27. Lo smartphone integra le funzionalità di Google Gemini, con l’obiettivo di permettere all’assistente di interagire con un numero crescente di applicazioni e servizi.
L’idea è andare oltre la semplice generazione di risposte e utilizzare l’IA per completare attività che coinvolgono più servizi, dalla pianificazione di un’uscita alla ricerca di un evento.
Motorola cita anche funzioni creative più avanzate. Sarà possibile partire da un prompt, una fotografia o un filmato per creare nuovi video attraverso Gemini Omni, mentre Lyria consentirà di generare musica e colonne sonore personalizzate. Funzioni e disponibilità potranno comunque dipendere dai servizi Google supportati, dalla lingua e dal mercato.
Fotocamera principale da 50 MP e teleobiettivo da ben 200 MP
Particolarmente ambizioso appare il comparto fotografico. Motorola signature 27 utilizza come fotocamera principale un sensore Sony LYTIA 910 da 50 megapixel, affiancato da un teleobiettivo periscopico da ben 200 megapixel.
Quest’ultimo rappresenta uno degli elementi più interessanti della scheda tecnica e punta soprattutto sulla capacità di catturare dettagli a distanza.
Motorola affianca all’hardware un Video Enhancement Engine che utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare la scena e intervenire in tempo reale sulla resa cromatica durante la registrazione.
Lo smartphone integra inoltre la tecnologia di stabilizzazione delle immagini di Qualcomm Technologies, combinata con un sistema OIS con compensazione fino a 3,5°. L’obiettivo è ottenere riprese più stabili durante movimenti, panoramiche e registrazioni effettuate a mano libera.
È il primo Motorola con Audio by B&O
Un’altra novità riguarda il comparto sonoro. Signature 27 sarà il primo smartphone Motorola con Audio by B&O, risultato della partnership pluriennale tra Motorola e Bang & Olufsen.
La collaborazione coinvolge sia l’esperienza sonora sia alcuni aspetti legati al design, portando sul nuovo flagship il know-how dello storico marchio danese.
Motorola punta quindi a differenziare signature 27 non soltanto attraverso processore e fotocamere, ma anche attraverso caratteristiche che possano rendere immediatamente riconoscibile la sua nuova famiglia premium.
Due colorazioni Pantone e materiali premium
Anche il design riceve particolare attenzione. Signature 27 utilizza una struttura in alluminio con bordi sagomati, mentre il modulo delle fotocamere combina ceramica e alluminio spazzolato. Sono previste due finiture sviluppate attorno a colorazioni Pantone.
PANTONE Coal Smoke utilizza una texture Tactical Weave dall’aspetto intrecciato, ispirata secondo Motorola al mondo automobilistico e all’abbigliamento sportivo ad alte prestazioni. La lavorazione dovrebbe contribuire anche a migliorare la presa.
PANTONE Capulet Olive sceglie invece una superficie spazzolata ispirata ai tessuti e un’estetica più vicina al mondo della moda e dell’interior design.
Motorola non ha ancora comunicato il prezzo di signature 27 né una data precisa per l’arrivo nei negozi. Il nuovo top di gamma è previsto nel corso del 2026 a livello globale, mentre configurazioni, prezzi e dettagli relativi ai singoli mercati saranno annunciati più avanti.