Motorola, nel mercato degli smartphone pieghevoli, sta vivendo un momento piuttosto singolare negli Stati Uniti. Non perché abbia lanciato decine di modelli o rivoluzionato il settore con qualche tecnologia misteriosa, ma per qualcosa di molto più semplice: il marchio Razr continua a funzionare. Secondo i dati IDC, l’azienda statunitense occuperebbe circa la metà del mercato foldable americano. E la cosa ancora più particolare è che questo risultato arriva quasi esclusivamente dai telefoni a conchiglia.
Chi ha seguito la storia dei cellulari nei primi anni 2000 probabilmente capisce subito il motivo. Il nome Razr non è solo un prodotto, è un ricordo. Il telefono ultrasottile che tutti volevano. Motorola ha sfruttato quella memoria collettiva trasformandola in qualcosa di moderno: uno smartphone pieghevole che si chiude proprio come faceva il vecchio modello.
C’è poi un elemento molto più pratico, cioè il prezzo. Il modello base del Razr parte da circa 699 dollari, e capita spesso di trovarlo in promozione anche a meno. In un mercato dove molti foldable superano facilmente i mille dollari, questa differenza pesa parecchio. Per molti utenti è la porta d’ingresso più economica nel mondo degli smartphone pieghevoli.
Motorola conquista gli USA ma delude in Europa
Il dato diventa ancora più interessante se si pensa ai concorrenti. Samsung domina da anni questo segmento a livello globale, e poi c’è Google che ha comunque conquistato una fetta di mercato con i suoi Pixel pieghevoli. Anche OnePlus, con il suo Open, mantiene ancora qualche presenza. Ma Motorola non si ferma agli Stati Uniti. In America Latina la quota sarebbe addirittura intorno al 55%, un risultato che riflette la forte presenza dell’azienda in quella regione da quando Lenovo ha acquisito il marchio. In Europa la situazione cambia: qui la quota scende al 13%, complice la concorrenza di produttori come HONOR, Xiaomi e vivo.
Non va però dimenticata un’imminente new entry: l’arrivo di un iPhone pieghevole di Apple, previsto da molti analisti entro la fine dell’anno, potrebbe rimescolare completamente le carte del mercato e sarà interessante il confronto con il Motorola Razr Fold.