Nonostante la crisi ed il rallentamento
economico, secondo una recente ricerca della società di studi di mercato Gartner,
il totale dei cellulari venduti nel 2001 toccherà i 500 milioni di pezzi. Il
mercato dei terminali mobili ha subito uno stallo negli ultimi mesi. Buona parte
della colpa è dovuta alla crisi economica generale, ma si deve tener conto dell’avvenuta
saturazione del mercato e del periodo di transizione verso una nuova tecnologia
che certamente non invoglia all’acquisto.

Molti costruttori si sono trovati
in difficoltà economiche soprattutto a causa delle politiche di marketing che
avevano portato a puntare sul nuovo mercato americano, proprio l’epicentro della
attuale crisi. Nonostante tutto ciò, la Gartner predice che ben 500 milioni
di cellulari saranno venduti nel 2001 in tutto il mondo. Secondo la Gartner
questa cifra non è affatto esagerata. Prima i costruttori avevano sopravvalutato
il mercato, adesso, dopo qualche mese di crisi, lo sottovalutano.

Negli ultimi anni le vendite dei
cellulari aumentavano annualmente dal 45 al 60 per cento, un ritmo ovviamente
insostenibile. Una volta raggiunto il punto critico le vendite sono calate assestandosi
alla quota attuale. Le aziende produttrici stanno rivedendo le loro stime continuamente
al ribasso. All’inizio dell’anno si credeva che si potesse arrivare a 600 milioni
di terminali venduti. Ma il rallentamento delle vendite ha fatto calare i numeri.

Ericsson ad inizio anno stimava
che i terminali venduti nel 2001 si attestassero tra i 450 ed i 525 milioni
di pezzi. Ad aprile le stime erano già calate e si parlava di una cifra tra
i 430 ed i 480 milioni. Solo un’azienda continuava a credere al raggiungimento
della soglia dei 500 milioni di cellulari, fino ad oggi, il gigante finlandese
Nokia. Gia da aprile Nokia puntava con forza ai 500 milioni di terminali, dei
quali moltissimi saranno Nokia. Nei primi tre mesi dell’anno, su 97 milioni
di cellulari venduti, ben il 35.3 per cento erano Nokia. Secondo la Gartner
si sta creando di fatto un monopolio della telefonia mobile.