Sul Messenger di Facebook arrivano i gruppi di discussione. La società di Menlo Park ha annunciato l’introduzione di una nuova funzione per la sua app di instant messagging.

Messenger Rooms
Messenger Rooms

L’esperimento delle stanze di discussione, proposto attraverso l’app stand-alone Rooms, è sostanzialmente fallito ma non è stato del tutto vano. L’esperienza maturata da questa funzione, infatti, è stata utile per creare qualcosa di simile: le Messenger Rooms. Ora le stanze di discussione – o gruppi di discussione, se preferite – anziché essere qualcosa di distinto, staccato, indipendente – saranno integrate direttamente nell’app di messaggistica che viene usata da oltre 900 milioni di utenti ogni mese (dato fornito da Statista relativo ad Aprile 2016).

La nuova funzione – che prende appunto il nome di “Rooms” – non sarà immediatamente disponibile per tutti gli utenti di Messenger ma, come al solito, verrà diffusa inizialmente ad uno specifico gruppo di utenti. Anzi il rollout pare sia già ufficialmente partito. Questo primo blocco di attivazioni – limitato solo al Canada e all’Australia – servirà ovviamente come test. Qualora dovesse trovare un riscontro particolarmente positivo, sarà poi esteso al resto degli utenti dell’app.

Messenger Rooms
Messenger Rooms (due schermate)

Di cosa si può discutere dentro una Room? Di ciò che si vuole. Ogni utente può creare il suo gruppo pubblico di discussione e far partire la conversazione su un argomento a scelta. La differenza sostanziale con le chat di gruppo è tutta qui: nei gruppi si possono invitare solo i propri contatti (famigliari, amici, conoscenti), mentre le Rooms sono aperte a tutti gli utenti che vogliono partecipare alla discussione. L’utente che apre la Room, comunque, può anche decidere di renderla privata e invitare quindi solo chi vuole; in questo caso l’eventuale partecipazione di utenti non invitati può avvenire solo dietro approvazione dell’amministratore della stanza. La dinamica insomma non dovrebbe essere molto diversa dai vecchi gruppi di discussione via protocollo IRC (Internet Relay Chat).

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