Jim Zemlin, direttore esecutivo della Linux Foundation non ha nessun dubbio: Linux è destinato a conquistare la maggior parte del mercato dei dispositivi mobili.  Secondo le sue stime, Linux detiene il 18% del settore embedded, battendo Windows che ne detiene il 16%. Uno degli obiettivi del sistema operativo del pinguino, afferma Zemlin, è quello di conquistare il restante 43,7% che si affida ancora a sistemi operativi proprietari.

Ma quali sono i punti di forza di Linux e perchè un produttore dovrebbe fare affidamento su questa piattaforma? Facile: consente ai fornitori di servizi e alle aziende di differenziarsi dalla massa e attrarre nuovi clienti. In più, è l’unico modo con cui possono personalizzare come credono il dispositivo, a differenza di quanto avviene ad esempio con Windows Mobile. Senza dimenticare che a differenza di Windows, non c'è bisogno di pagare alcuna tassa o royalty per utilizzarlo.

In conclusione, Zemlin si è soffermato sulla questione delle piattaforme open source per il mercato mobile. Secondo la sua opinione non sono un male per l'universo Linux ma, al contrario, lo sono per Microsoft che pian piano vedrà venir meno la sua supremazia nel settore, una posizione consolidata negli ultimi anni grazie a Windows Mobile. Insomma, il futuro è Linux. C'è da scommetterci!