La Commissione europea intensifica gli sforzi per promuovere l’impiego del numero di emergenza europeo gratuito 112 in tutta l'Unione.
"Quest’estate i milioni di cittadini europei che andranno in vacanza avranno bisogno di ricordare un solo numero di emergenza: il 112", ha dichiarato Viviane Reding, Commissaria europea per le telecomunicazioni.

Viviane Reding prosegue sottolineando che "Ora che il 112 è in funzione in tutti i paesi della UE tranne uno, invito gli Stati membri a farlo conoscere meglio e a promuoverne l’utilizzo. Tutti i cittadini dell’Unione dovrebbero sapere che possono comporre il 112 per mettersi in contatto con i servizi di emergenza. In particolare sollecito gli Stati membri in cui non è ancora disponibile la funzione di localizzazione del chiamante, che serve ai servizi di emergenza per trovare le vittime di incidenti, ad attivarla al più presto per tutte le chiamate al 112. Sono fiduciosa anche che le autorità bulgare prenderanno misure tempestive per garantire infine la disponibilità del numero in tutto il paese."

In febbraio la Commissione ha invitato le autorità nazionali a informare meglio i cittadini sull’esistenza del 112, in seguito a un’indagine secondo cui solo il 22% dei cittadini europei era al corrente del fatto che, in caso di emergenza, ovunque in Europa è possibile chiamare il 112.

Il nuovo sito web ec.europa.eu/112 spiegherà ai cittadini come utilizzare il 112 e a cosa può servire loro, soprattutto quando viaggiano nella UE. Il sito mostra anche come funziona il numero in ciascuno Stato membro, più precisamente, con che rapidità ricevono risposta le chiamate e in quali lingue.