Dopo il consolidamento del successo,
soprattutto statunitense a dire il vero, delle W-LAN basate sull’802.11b, lo
IEEE
(Institute of Electrical and Electronic Engineers) ha rilasciato un nuovo set
di regole per lo standard 802.16, detto WirelessMAN, pensato specificamente
per facilitare l’implementazione di connessioni Internet a banda larga per il
cosiddetto ultimo miglio

La banda di frequenza sulla quale
funzionerà il nuovo 802.16 è quella tra i 10 ed i 66 Ghz. L’802.16 dovrebbe
permettere una soluzione economica al problema dell’ultimo miglio, da sempre
croce e delizia dei provider telefonici, vista la ritrosia degli ex monopolisti
ad affittare a prezzi equi tale ultimo tratto di rete telefonica fissa. Con
l’802.16, invece, si potrà giungere nelle case degli utenti direttamente, senza
passare dalla rete fissa, ma con un network wireless.

Lo standard sarà ufficialmente
operativo a partire dal gennaio 2002, quando verrà pubblicato il set di caratteristiche
dall’IEEE. Lo standard, oltre a supportare trasmissione dati ad alta velocità,
supporta anche trasmissioni voce e video con la qualità richiesta dagli utenti.
L’802.16 crea una vera e propria piattaforma sulla quale costruire una rete
wireless utilizzando un sistema efficace senza dover installare eccessive infrastrutture,
in particolar modo via cavo. Nella prossima estate 2002, l’802.16 dovrebbe poter
supportare anche le frequenze tra 2 ed 11 Ghz, con l’uscita dell’aggiornamento
802.16a.