Mentre in Italia è ancora il GSM a farla da padrone (quanto a terminali in circolazione), ma con l’UMTS che gli si avvicina ogni mese di più, operatori e vendor stanno già ponendo le basi per quello che sarà il segnale del futuro, ovvero il 4G.
Su questo punto i maggiori protagonisti mondiali delle telecomunicazioni non hanno ancora trovato un accordo, ovvero esistono diverse proposte sponsorizzate da gruppi eterogenei. Al momento le proposte più papabili sono il WiMax e LTE. Ma visti i grandi sponsor che dietro (tra cui Nokia), è il secondo quello con più chance di successo. Non è dunque sorprendente che un operatore come T-Mobile stia già sperimentando le performance offerte da questo nuovo segnale; in realtà i test a riguardo sono già iniziati da diversi mesi. L'elemento di novità nella sperimentazione tedesca è che si tratta di misurazione fatte "in field", ovvero in ambiente esterno e non in laboratorio. I risultati sembrano essere per ora piuttosto incoraggianti; un esempio sono le velocità in connessioni dati ottenute a bordo di un'automobile in movimento a 60 km/h circa. Ebbene i picchi in download ed upload sono stati di ben 170 Mbps e 50 Mbps rispettivamente.
Un risultato accolto positivamente da T-Mobile, che per bocca del manager Hamid Akhavan, ha fatto sapere che comunque le prime soluzioni commerciali a segnale LTE non arriveranno sul mercato prima del 2010.