Facebook non ammette concorrenti e pur dominando in tutte le classifiche di utilizzo, non che ci siano utenti smanettanti su piattaforme rivali. Snapchat è una di queste e se qualcuno ha visto nell’introduzione delle Storie di Instagram un modo per rendere la vita difficile alla concorrenza, ancora non ha visto Lifestage.

Lifestage è l'app (disponibile attualmente solo per gli utenti iOS) introdotta dalla società di Mark Zuckerberg per utenti sotto i 21 anni che permette di creare il proprio profilo con foto e video. Una via di mezzo tra un blog personale, Vine, Snapchat e Tinder. L'utente può incontrare altri utenti che frequentano la stessa scuola pur non essendo amici.

Lifestage
Lifestage

Gli adulti (tutti quelli che hanno più di 21 anni) potranno iscriversi e postare ma non potranno leggere i contenuti degli utenti under 21 (cosa che farà piacere ai giovani che non vogliono condividere con papà e mamma cose che riguardano la loro vita privata). Gli under 21, viceversa, potranno vedere tutto quello che si pubblica su Lifestage. Anche contenuti di ragazzi che non si conoscono affatto.
Qualcuno potrebbe insinuare che qualche adulto potrebbe iscriversi mentendo sull'età, ma da Facebook fanno sapere che i controlli saranno più rigidi e le segnalazioni saranno tenute in altissima considerazione.