La politica di trarre vantaggio economico e commerciale da parte dei colossi della telefonia immettendo sul mercato uno smartphone top di gamma e successivamente realizzandone diverse varianti sta prendendo sempre più piede.

La prima azienda a seguire tale strategia è stata Samsung, proponendo negli ultimi anni il flagship della gamma “Galaxy S” e proponendo nei mesi successivi simili modelli tra cui la versione “mini”, “Active”, “LTE-A” o “Zoom”.

Pare che ora anche LG Electronics stia adottando una politica simile, in quanto avrebbe recentemente fatto domanda per depositare i marchi “G3 Lite”, “G3 Vigor”, “G3 Vista” e “G3 Beat”, da utilizzare per futuri smartphone da immettere sul mercato identificabili come variazioni dell’attuale device <a href="/LG-Electronics/Schede-Tecniche/n2810/LG-El