I tablet e i phablet probabilmente manterranno il loro aspetto inalterato per diversi anni ancora, ma sul mercato tra non molto potrebbero arrivare anche form factor differenti. Questo sarà possibile perché l’industria dei display sta correndo abbastanza velocemente dal punto di vista dello sviluppo tecnologico. Basta guardare gli smartphone di soli 6 anni fa e metterli a confronto con quelli attualmente sul mercato fa per capire quanto sia grande il balzo in avanti fatto dal punto di vista della definizione dalla risoluzione. Ma non solo, anche le superfici dei pannelli un paio di anni fa hanno iniziato a mutare: guardate ad esempio agli smartphone cosiddetti “Edge” e al loro doppio bordo curvo.

Japan Display Inc. - pannello a doppio display richiudibile
Japan Display Inc. – pannello a doppio display richiudibile

L’ultima evoluzione in questo settore arriva da Japan Display Inc. (JDI) – una delle principali aziende al mondo nella produzione di schermi LCD, joint venture tra Hitachi, Sony e Toshiba – e consiste in un doppio pannello per smartphone legato da una giuntura o, se preferite, da un unico display in grado di piegarsi a libro. Nell’aspetto ricorda molto il Sony Tablet P, un dispositivo che la grande corporation giapponese lanciò nel novembre del 2011. Questo nuovo pannello però presenta alcune differenze, a partire dai bordi dallo spessore risicatissimo – e in quest’epoca di ricerca spasmodica del design “bezel-less” non è poco. Per più, stando alle informazioni fornite dal sito Nikkei, il nuovo display ha spessore inferiore al millimetro e può essere anche combinato in un set da tre pannelli, distanti l’uno dall’altro appena 2mm (o meno), e permettere all’utente di sfilare l’uno dall’altro, cioè separarli.

Japan Display Inc.
Japan Display Inc.

Siamo comunque ancora in fase di showcase. La produzione in serie dovrebbe partire a breve. Per vedere uno di questi schermi montato in prodotto destinato alla vendita bisognerà aspettare almeno sino all’estate del 2017. Pare comunque che JDI stia già lavorando in questo senso con la collaborazione di alcuni brand cinesi che producono smartphone.