I prossimi iPhone non saranno ufficiali prima di settembre, ma ormai i leak trapelati sull’argomento sono parecchi. Fra le nuove feature dei device potrebbe essercene una ben più interessante della “classica” resistenza ad acqua e polvere: gli schermi sarebbero in grado di reggere l’utilizzo anche durante l’immersione in acqua.

Un iPhone che si usa in acqua

L’indiscrezione in realtà non è delle più recenti, ma il suo arrivo coincide con l’ufficialità dei nuovi Samsung Galaxy S10, quindi potrebbe non aver ricevuto l’attenzione meritata. La notizia è arrivata con un tweet pubblicato da Max Weinbach, parte del team di XDA Developers. Il messaggio lasciava intendere che i nuovi iPhone sarebbero già alla fase di prototipo:

I prossimi iPhone avranno probabilmente dei display che funzionano anche sotto l’acqua. Adesso sarebbero alla fase di prototipo. Apple ha un brevetto per questa tecnologia e finalmente lo sta sfruttando.

Come anticipato, il tweet è del 15 febbraio, appena pochi giorni prima che i nuovi Galaxy S10 fossero ufficiali ed iniziasse il Mobile World Congress: l’attenzione generale era focalizzata su altri temi.

In soldoni, gli schermi dei melafonini potrebbero essere stati studiati in modo da risucire a riconoscre senza incertezze il tocco del touchscreen (gli input) anche in situazioni di stress come l’immersione in acqua o comunque il contatto con la stessa, da sempre fattore di debolezza per schermi capacitivi.

L’utilità della possibilità di utilizzare il proprio smartphone sotto l’acqua non è certamente da riscercarsi nel vantaggio di inviare messaggi mentre si fa un bagno al mare: piuttosto, c’è da pensare a quanto potrebbe essere comodo controllare il proprio smartphone anche mentre piove. Se da un lato le certificazioni IP67 ed IP68 permettono già questo, dall’altro – nonostante la stessa – è abbastanza scontato che, a contatto con l’acqua, il touchscreen di uno schermo smetta di funzionare correttamente. I prossimi iPhone potrebbero rendere questo problema solo un ricordo.

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