Apple si prepara a una nuova tornata di aggiornamenti software che potrebbe lasciare indietro diversi dispositivi storici. Secondo le ultime indiscrezioni pubblicate da 9to5Mac, alcuni modelli di iPhone, iPad e Mac potrebbero non essere compatibili con le prossime versioni dei sistemi operativi che saranno presentate durante la WWDC 2026.
L’azienda di Cupertino dovrebbe annunciare ufficialmente iOS 26, iPadOS 26 e macOS 26 nel keynote inaugurale della conferenza dedicata agli sviluppatori. Come avviene ogni anno, l’attenzione degli utenti si concentra non solo sulle nuove funzionalità, ma anche sulla lista dei dispositivi che continueranno a ricevere aggiornamenti.
Gli iPhone che potrebbero perdere iOS 26
Secondo il report, Apple starebbe valutando di interrompere il supporto per tre modelli lanciati nel 2018:
- iPhone XS
- iPhone XS Max
- iPhone XR
Si tratta di dispositivi basati sul chip A12 Bionic, un processore che ha rappresentato un importante salto generazionale per Apple ma che oggi mostra inevitabilmente i limiti rispetto alle funzionalità più recenti, soprattutto quelle legate all’intelligenza artificiale on-device.
Nel caso in cui queste indiscrezioni venissero confermate, i modelli compatibili con iOS 26 partirebbero dalla gamma iPhone 11 in poi.
Apple, tuttavia, continua generalmente a garantire aggiornamenti di sicurezza anche ai dispositivi esclusi dalle nuove release principali. Questo significa che gli utenti potrebbero continuare a utilizzare iPhone XR o XS ancora per diversi anni senza rischi immediati sul fronte della sicurezza.
Anche alcuni iPad verso l’addio agli aggiornamenti
La situazione potrebbe riguardare anche il mondo tablet. Tra gli iPad che rischiano di non ricevere iPadOS 26 ci sarebbero:
- iPad di settima generazione
- iPad Pro 10,5 pollici
- iPad Pro 12,9 pollici di seconda generazione
Anche in questo caso il tema centrale sarebbe legato ai limiti hardware. Apple starebbe infatti concentrando lo sviluppo delle nuove funzioni software sui dispositivi dotati di chip più recenti e maggiormente ottimizzati per le elaborazioni AI.
Negli ultimi mesi Cupertino ha mostrato una crescente attenzione verso le funzionalità di Apple Intelligence, rendendo evidente come molte novità future richiederanno maggiore potenza di calcolo e memoria disponibile.
macOS 26 potrebbe dire addio ai Mac Intel più vecchi
Il cambiamento più significativo potrebbe però riguardare il mondo Mac. Apple sarebbe pronta a ridurre ulteriormente il supporto ai computer con processore Intel, accelerando la transizione verso l’ecosistema Apple Silicon.
Tra i modelli che potrebbero fermarsi a macOS 15 figurano:
- MacBook Pro 2018
- iMac Pro
- Mac mini 2018
La strategia appare coerente con il percorso intrapreso da Apple negli ultimi anni. Dopo il debutto del chip M1 nel 2020, l’azienda ha progressivamente spostato l’attenzione sui Mac ARM proprietari, garantendo migliori prestazioni energetiche e una più stretta integrazione tra hardware e software.
Per il momento si tratta ancora di indiscrezioni non confermate ufficialmente da Apple. La lista definitiva dei dispositivi compatibili sarà resa nota durante la prossima edizione della WWDC 2026.
L’evento sarà particolarmente importante perché dovrebbe segnare una nuova fase nell’evoluzione software dell’ecosistema Apple. Oltre ai redesign grafici attesi per i sistemi operativi, gran parte delle novità ruoterà attorno all’integrazione dell’intelligenza artificiale direttamente nei dispositivi.
Per molti utenti, quindi, la compatibilità con i nuovi aggiornamenti potrebbe diventare un fattore decisivo nella scelta di cambiare smartphone, tablet o computer nei prossimi mesi.