Dopo il recente cambio di nome da NotebookLM a Gemini Notebook, Google introduce una novità nella sua piattaforma: si tratta delle Collections, ovvero le Collezioni, pensate per semplificare l’organizzazione dei notebook e gestire in modo più efficace librerie sempre più ricche di contenuti.
Come funzionano le nuove “Collections” di Gemini Notebook
Gli utenti utilizzano Gemini Notebook per raccogliere documenti, ricerche, appunti e idee, ma uno dei principali limiti della piattaforma è sempre stato uno: l’organizzazione. I notebook, infatti, vengono semplicemente visualizzati in un lungo elenco, di difficile fruizione.
La nuova funzione punta proprio a risolvere questo problema, permettendo così all’utente di catalogare i propri contenuti. Possiamo paragonare le Collezioni a una playlist di Spotify oppure un album di Google Foto. Sarà così possibile creare raccolte dedicate a specifici argomenti per raggruppare tutti i notebook correlati. Ogni raccolta può essere rinominata a piacere.
Non confondetele però con delle semplici cartelle: un notebook, infatti, può appartenere a più di una raccolta. Se invece preferite l’organizzazione attuale, è sempre possibile continuare a utilizzare la classica visualizzazione, ignorando completamente la nuova funzione. L’unica limitazione, probabilmente legata alla fase di lancio, è l’impossibilità – per il momento – di condividere le proprie raccolte con altri utenti.
Google ha già avviato la distribuzione delle nuove Collections, che risultano ora disponibili già per alcuni account. Il rilascio avverrà comunque in modo graduale nei prossimi giorni.